600.000 non è la finanziaria
Sono 600.000
circa le famiglie che, per ogni anno
nel nostro Paese, avranno, un morto e/o un ferito e/o un disabile
grave per incidente stradale.
dai PIù voce alla soluzioni
Intervieni per far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale con ambiti di attività e cofinanziamento come previsto nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema.
Attenzione: Una Direzione Generale per la
Sicurezza Stradale solo di nome attiverebbe ulteriori oneri a carico dei
cittadini.
Unisci la tua forza a quella degli
autotrasportatori, dei camperisti, dei familiari delle vittime della strada e
dei motociclisti. Aggiornati aprendo www.perlasicurezzastradale.org
300.000 non è una
vincita al Lotto
Sono 300.000
circa i feriti, per ogni anno,
nel nostro Paese, negli incidenti
stradali.
Ridurre drasticamente questo
numero è possibile
Intervieni per far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale con ambiti di attività e cofinanziamento come previsto nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema.
Attenzione: Una Direzione Generale per la
Sicurezza Stradale solo di nome attiverebbe ulteriori oneri a carico dei
cittadini.
Unisci la tua forza a quella degli
autotrasportatori, dei camperisti, dei familiari delle vittime della strada e
dei motociclisti. Aggiornati aprendo www.perlasicurezzastradale.org
25.000 non sono baci
Sono
25.000 circa i disabili gravi, per ogni
anno, nel nostro
Paese, negli incidenti stradali.
Per ridurre a ZERO questo numero occorre:
·
un registro unico per le
morti per incidenti stradali,
·
georeferenziare
gli incidenti stradali individuando i punti critici sui quali intervenire;
·
attivare
negli incidenti stradali una procedura similare alla 626 per gli incidenti sul
lavoro,
·
obbligare
tutti i Comuni a redigere il Piano Urbano del Traffico e ad attivare il Catasto
della Segnaletica stradale,
·
obbligare i gestori delle strade ad espletare i
safety-audit sulle strade di loro competenza.
DIMINUIRE drasticamente questo
numero è possibile
Partecipa per far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale con ambiti di attività e cofinanziamento come previsto nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema.
Attenzione: Una Direzione Generale per la
Sicurezza Stradale solo di nome attiverebbe ulteriori oneri a carico dei
cittadini.
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autotrasportatori, dei camperisti, dei familiari delle vittime della strada e
dei motociclisti. Aggiornati aprendo www.perlasicurezzastradale.org
9.000 I numeri hanno
un’anima
Sono 9.000
circa i morti, per ogni anno,
nel nostro Paese, negli incidenti
stradali.
Premesso
che dalle nostre analisi risulta che:
·
il 75% degli incidenti è
causato da strade mal progettate, mal tenute, male illuminate, con segnaletica
in violazione di legge;
·
il 5% degli incidenti è
causato da veicoli con difetti;
·
il 10% è causato da chi guida
ma non è in grado di farlo per infortuni, malattie in corso, assunzione di
alcol, droghe, farmaci;
·
il 10% è causato da errore
umano;
occorre
far attivare dal Ministro dei Trasporti
la Direzione Generale per la sicurezza stradale.
Questi numeri parlano, ascoltali
Intervieni per far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale con ambiti di attività e cofinanziamento come previsto nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema.
Attenzione: Una Direzione Generale per la
Sicurezza Stradale solo di nome attiverebbe ulteriori oneri a carico dei
cittadini.
Unisci la tua forza a quella degli
autotrasportatori, dei camperisti, dei familiari delle vittime della strada e
dei motociclisti. Aggiornati aprendo www.perlasicurezzastradale.org
40 Non sono i gradi all’ombra
Sono
circa 40 i minuti che trascorrono tra un morto e l’altro per incidente stradale
in Italia.
Fai scendere la temperatura
Intervieni per far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale con ambiti di attività e cofinanziamento come previsto nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema.
Attenzione: Una Direzione Generale per la
Sicurezza Stradale solo di nome attiverebbe ulteriori oneri a carico dei
cittadini.
Unisci la tua forza a quella degli
autotrasportatori, dei camperisti, dei familiari delle vittime della strada e
dei motociclisti. Aggiornati aprendo www.perlasicurezzastradale.org
33 Non è un numero fortunato
Sono circa 33 sono i miliardi
di euro che, per ogni anno,
nel nostro Paese, gravano su tutti i cittadini
a causa degli incidenti stradali. Ridurre questo numero è evitare una Finanziaria.
Partecipa al risparmio.
Intervieni per far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale con ambiti di attività e cofinanziamento come previsto nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema.
Attenzione: Una Direzione Generale per la
Sicurezza Stradale solo di nome attiverebbe ulteriori oneri a carico dei
cittadini.
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autotrasportatori, dei camperisti, dei familiari delle vittime della strada e
dei motociclisti. Aggiornati aprendo www.perlasicurezzastradale.org
10 Non è un tasso di usura
L'Associazione PU.RI. ricorda che 10% non è un tasso di usura ma il seguente risultato:
- vita media 75 anni che moltiplicato per 30.000 morti e disabili gravi all'anno fanno 2.250.000 durante il corso della vita.
- 2.250.000 moltiplicato per 3 componenti medi di ciascuna famiglia fa 6.750.000.
I suddetti dati evidenziano come ben oltre il 10% della popolazione italiana sia stata coinvolta dagli incidenti stradali.
Le statistiche servono per “vedere” il nostro futuro quindi, se non ci saranno correttivi, circa una famiglia italiana su 10 avrà un morto o un disabile grave all'interno delle mura domestiche a causa di un incidente stradale.
Cambia il futuro
Intervieni per far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale con ambiti di attività e cofinanziamento come previsto nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema.
Attenzione: Una Direzione Generale per la
Sicurezza Stradale solo di nome attiverebbe ulteriori oneri a carico dei
cittadini.
Unisci la tua forza a quella degli
autotrasportatori, dei camperisti, dei familiari delle vittime della strada e
dei motociclisti. Aggiornati aprendo www.perlasicurezzastradale.org
ZERO Non è il famoso Renato
ZERO è
il costo per ridurre drasticamente gli incidenti stradali ma occorre far
attivare dal Ministro dei Trasporti la
Direzione Generale per la Sicurezza Stradale.
Una Direzione Generale per la Sicurezza Stradale a
costo ZERO perché:
·
cofinanziata “multando” gli
enti proprietari delle strade che ne sbagliano la progettazione, omettono la
corretta manutenzione, installano segnaletica stradale in violazione del Codice
della Strada;
·
cofinanziata acquisendo le
contravvenzioni degli enti proprietari delle strade che non abbassano
l’incidentalità nel loro territorio;
·
la struttura organizzativa
sarebbe quella attuale del Dipartimento Trasporti Terrestri del Ministero dei
Trasporti che già esercita parte delle competenze;
·
si
avvarrebbe dell’articolato inserito nell’Atto parlamentare 1959:
"Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema.
Fatti sentire,
cantala chiara
Scrivi al Ministro dei Trasporti: Intervieni per far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale con ambiti di attività e cofinanziamento come previsto nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema.
Attenzione: Una Direzione Generale per la
Sicurezza Stradale solo di nome attiverebbe ulteriori oneri a carico dei
cittadini.
Unisci la tua forza a quella degli
autotrasportatori, dei camperisti, dei familiari delle vittime della strada e
dei motociclisti. Aggiornati aprendo www.perlasicurezzastradale.org
10 Non è solo un (bel) voto
L'associazione PU.RI. evidenzia il coinvolgimento di ben oltre il 10% della popolazione italiana in incidenti stradali.
Le statistiche servono per “vedere” il nostro futuro quindi, se non ci saranno correttivi, circa una famiglia italiana su 10 avrà un morto o un disabile grave all'interno delle mura domestiche a causa di un incidente stradale.
Cambia il futuro: Intervieni per far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale con ambiti di attività e cofinanziamento come previsto nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema.
Attenzione: Una Direzione Generale per la
Sicurezza Stradale solo di nome attiverebbe ulteriori oneri a carico dei
cittadini.
Unisci la tua forza a quella degli
autotrasportatori, dei camperisti, dei familiari delle vittime della strada e
dei motociclisti. Aggiornati aprendo www.perlasicurezzastradale.org
ZERO Non è solo un (brutto) voto
o,
meglio, è il voto che si meritano quel Ministro dei Trasporti e quel Governo
che non istituiscono la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale per
ridurre drasticamente gli incidenti stradali.
Si
tratta di istituire una Direzione Generale per la Sicurezza Stradale a costo
ZERO perché:
·
cofinanziata “multando” gli
enti proprietari delle strade che ne sbagliano la progettazione, omettono la
corretta manutenzione, installano segnaletica stradale in violazione del Codice
della Strada;
·
cofinanziata acquisendo le
contravvenzioni degli enti proprietari delle strade che non abbassano l’incidentalità
nel loro territorio;
·
la struttura organizzativa
sarebbe quella attuale del Dipartimento Trasporti Terrestri del Ministero dei
Trasporti che già esercita parte delle competenze;
·
si
avvarrebbe dell’articolato inserito nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del
Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il
22 dicembre 2006 dall’On.
Giovanni Crema.
·
Invia il tuo (brutto)
voto al Ministro dei Trasporti
Intervieni per far attivare dal Ministro dei Trasporti la Direzione Generale per la Sicurezza Stradale con ambiti di attività e cofinanziamento come previsto nell’Atto parlamentare 1959: "Istituzione del Dipartimento per la sicurezza stradale" presentato il 22 dicembre 2006 dall’On. Giovanni Crema.
Attenzione: La Direzione Generale per la Sicurezza
Stradale solo di nome come è oggi attiverebbe ulteriori oneri a carico dei
cittadini.
Unisci la tua forza a quella degli
autotrasportatori, dei camperisti, dei familiari delle vittime della strada e
dei motociclisti. Aggiornati aprendo www.perlasicurezzastradale.org

www.coordinamentocamperisti.it www.perlasicurezzastradale.org
Associazione
Nazionale Coordinamento Camperisti
indirizzo postale: 50125 Firenze - via San Niccolò, 21
e-mail: info@coordinamentocamperisti.it
telefono 055 2340597
- telefax 055
2346925
www.incamper.org
per consultare la rivista inCAMPER
4 punti e le
relative soluzioni
utili a diminuire
drasticamente
il numero dei
morti e feriti negli incidenti stradali
1 È dimostrato che l’aumentare l’importo delle
contravvenzioni, l’obbligare il guidatore ad acquistare-indossare-utilizzare
attrezzature e/o sistemi di guida, lo spendere milioni di euro in campagne
pubblicitarie dirette sempre verso i guidatori NON riduce drasticamente gli
incidenti stradali e il relativo numero dei morti, feriti e invalidi.
Quindi,
per diminuire drasticamente il numero degli incidenti, è inderogabile mettere
sullo stesso piano i GUIDATORI, i GESTORI delle STRADE ed i COSTRUTTORI dei
VEICOLI. In
parole povere occorrono normative per sanzionarli allo stesso modo, cioè in
modo diretto e immediato.
2 È dimostrato che dove sono stati georeferenziati gli
incidenti stradali con morti/feriti ed il gestore della strada è intervenuto per
modificare la sede stradale, la segnaletica, l’illuminazione, ecc… in quel punto non si sono registrati più morti
per incidenti stradali.
Quanto sopra risulta evidente che l’errata
progettazione e manutenzione delle strade uccide.
Quindi,
per diminuire drasticamente il numero degli incidenti, è inderogabile attivare
una normativa che considera REATO l’errata progettazione e manutenzione delle strade e l’errata
installazione di segnaletica stradale quando la stessa è la causa o concausa di
un incidente con morti e feriti gravi.
3 È dimostrato che in milioni di veicoli venduti sono
stati scoperti dei difetti
che potevano causare rischi per l’incolumità dei conducenti e/o concorrere ad uccidere
utenti della strada. È dimostrato che la maggior parte dei guidatori erano
all’oscuro.
Quindi, per diminuire drasticamente il numero degli
incidenti, è inderogabile attivare una normativa che:
- in caso di incidente stradale obblighi
gli organi accertatori a verificare se i veicoli coinvolti sono inseriti tra
quelli aventi difetti;
- considera REATO il non comunicare
al cliente, con raccomandata, il difetto rilevato in quel tipo di veicolo;
- considera REATO non aver fatto
riparare il veicolo una volta ricevuta la comunicazione dell’esistenza di un
difetto.
4 È dimostrato che molti incidenti avvengono:
-
per lo stato di alterazione
del conducente a causa dell’abuso di alcol
ingerito in occasione del divertimento oppure in occasione di un ristoro;
-
per lo stato di alterazione
del conducente a causa dell’assunzione di stupefacenti;
-
per lo stato di alterazione
del conducente a causa dell’assunzione di
farmaci che limitano la percezione nella guida;
-
perché il guidatore non ha sottoposto
il veicolo alla revisione e/o manutenzione prevista dalle normative;
-
perché il guidatore sovraccarica
il veicolo.
Quindi, per diminuire drasticamente il numero degli
incidenti, è inderogabile attivare una normativa che in caso di incidente
stradale con morto e/o ferito consideri REATO e preveda un processo per
direttissima:
- il guidare sotto influenza di alcol, di sostanze stupefacenti, di
farmaci che limitano la percezione nella guida;
- il far circolare un veicolo che non ha effettuato
le verifiche previste dalle normative o un veicolo con una portata complessiva
superiore al 15% della portata massima ammessa dalla Carta di Circolazione.
Elenco delle ASSOCIAZIONI
in SINERGIA tra loro
nel sollecitare
il Governo ad emanare atti
utili a
conseguire la vera Sicurezza Stradale

Autotrasportatori
Unione
Nazionale Imprese di Trasporto
FITA/CNA
camperisti
Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti
www.coordinamentocamperisti.it
Familiari delle vittime della strada
·
Comitato per
la sicurezza
stradale “Fernando Paglierini” www.giomo.191.it/paglierini/
·
Associazione PUnto RIferimento familiari e vittime http://puri.altervista.org
·
Associazione
Gabriele Borgogni www.gabrieleborgogni.com
Motociclisti
Associazione Motociclisti Incolumi