Ubriachi e drogati

alla guida di veicoli

uccidono e invalidano

Il Governo può e deve fermarli

 

Ogni giorno leggiamo di ubriachi e/o drogati che alla guida uccidono e/o invalidano altri cittadini innocenti.

L’attuale legge gli consente di ripetere tali comportamenti assassini tanto che pare posseggano la LICENZA DI UCCIDERE.

 

Quello che leggiamo ogni giorno dimostra chiaramente come le campagne di educazione stradale non fermano ubriachi e drogati. Tantomeno abbiamo visto inutili le loro dichiarazioni successive ad un incidente con morti e feriti (esempi: ….. Chiedo scusa ….. Non voglio guidare mai più …….. Se mi ridanno la patente la straccio …...).

L’informazione esiste, evidenziando i danni correlati alla guida sotto l’influenza di alcol e/o farmaci e/o droghe. Una informazione continua e lo dimostra la sintesi della rassegna stampa di pochi giorni ma NON è recepita dal Ministro dei Trasporti in carica e la strage sulle strade italiane prosegue.

L’informazione è concreta, infatti, il Ministero dell’Interno ha confermato che la guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di stupefacenti determina almeno il 30% degli incidenti gravi che si verificano nel nostro Paese ma NON è recepita dal Ministro dei Trasporti in carica e la strage sulle strade italiane prosegue.

 

Serve un Ministro dei Trasporti, un Governo che prenda atto della guerra in atto sulle strade, dichiari l’emergenza, tolga “la LICENZA DI UCCIDERE” guidando un veicolo ed emani i seguenti provvedimenti:

 

1.    Se a giudizio insindacabile delle Forze dell’Ordine preposte al controllo della circolazione stradale ricorrono fondati motivi per ritenere che chi è alla guida, a prescindere dall’età, si trova in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope e/o bevande alcoliche, si attiva il Trattamento Sanitario Obbligatorio consistente in analisi strumentali e/o di laboratorio.

In caso di positività agli esami strumentali effettuati sulla strada, su richiesta di chi guida, si procede a una immediata e gratuita analisi di laboratorio su campioni di liquidi biologici presso una struttura pubblica.

In caso di rifiuto di chi guida a collaborare per effettuare gli esami strumentali sulla strada si attiva il reato di rifiuto comportando:

·         l’arresto immediato,

·         il sequestro cautelativo del veicolo (spese di rimessaggio a carico di chi guida e vendita del veicolo una volta che le spese di rimessaggio hanno superato i 2/3 del valore commerciale dello stesso, onde evitare ulteriori oneri ai cittadini),

·         il processo per direttissima (competenza a giudicare del Tribunale in composizione monocratica),

·         una pena alla reclusione da 6 mesi a 4 anni con lavoro obbligatorio (manutenzione alle strade, agli edifici pubblici e/o religiosi, boschi pubblici, ecc..) per rifondere ai cittadini gli oneri derivanti dal processo e detenzione.

 

 

2.    Chi, a prescindere dall’età, guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope e/o bevande alcoliche e attiva un incidente, arrecando morte e/o gravi lesioni permanenti, comportando:

·      l’arresto immediato,

·      il sequestro cautelativo del veicolo (spese di rimessaggio a carico di chi guida e vendita del veicolo una volta che le spese di rimessaggio hanno superato i 2/3 del valore commerciale dello stesso, onde evitare ulteriori oneri ai cittadini),

·      il processo per direttissima (competenza a giudicare del Tribunale in composizione monocratica),

·      una pena alla reclusione da 2 anni a 10 anni con lavoro obbligatorio (manutenzione alle strade, agli edifici pubblici e/o religiosi, boschi pubblici, ecc..) per rifondere i danni provocati ai coinvolti nell’incidente e rifondere ai cittadini gli oneri derivanti dall’assistenza sanitaria, processo e detenzione.

 

3.    Chi guida, a prescindere dall’età, e non si ferma all’alt delle Forze dell’Ordine e fugge, una volta catturato, comporta:

·      l’arresto immediato,

·      il sequestro cautelativo del veicolo (spese di rimessaggio a carico di chi guida e vendita del veicolo una volta che le spese di rimessaggio hanno superato i 2/3 del valore commerciale dello stesso, onde evitare ulteriori oneri ai cittadini),

·      il processo per direttissima (competenza a giudicare al Tribunale in composizione monocratica),

·      una pena alla reclusione da 1 anno a 3 anni con lavoro obbligatorio (manutenzione alle strade, agli edifici pubblici e/o religiosi, boschi pubblici, ecc..) per rifondere ai cittadini gli oneri derivanti dal processo e detenzione.

 

4)   Chi, a prescindere dall’età, aggredisce le Forze dell’Ordine, una volta catturato, comporta:

·        l’arresto immediato,

·        il processo per direttissima (competenza a giudicare al Tribunale in composizione monocratica),

·        una pena alla reclusione da 1 anno a 3 anni con lavoro obbligatorio (manutenzione alle strade, agli edifici pubblici e/o religiosi, boschi pubblici, ecc..) per rifondere i danni provocati agli aggrediti e rifondere ai cittadini gli oneri derivanti dall’assistenza sanitaria, processo e detenzione.

 

5)   Chi, a prescindere dall’età, minaccia di morte e/o lesioni (minacce registrate e/o confermate dalle Forze dell’Ordine), comporta:

l’arresto immediato,

·        il processo per direttissima (competenza a giudicare al Tribunale in composizione monocratica),

·        una pena alla reclusione da 6 mesi a 3 anni con lavoro obbligatorio (manutenzione alle strade, agli edifici pubblici e/o religiosi, boschi pubblici, ecc..) per rifondere i danni provocati ai minacciati e rifondere i cittadini degli oneri derivanti dall’assistenza sanitaria, processo e detenzione.

 

 

 

6)   Chi, a prescindere dall’età, guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope e/o bevande alcoliche è punito con il ritiro della patente per 1 anno.

 

7)   Chi, a prescindere dall’età, guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope e/o bevande alcoliche e attiva un incidente senza arrecare morte e/o gravi lesioni permanenti ad altri, è punito con il ritiro della patente per 2 anni.

 

8)   Chi, a prescindere dall’età, è soggetto all'assunzione di farmaci con effetti di alterazione psico-fisica e/o assume sostanze stupefacenti e/o è alcolista ha il ritiro della patente di guida.

I medici di base e le strutture sanitarie devono segnalare entro 24 ore via e-mail alla Direzione Generale per la Sicurezza Stradale i dati dei soggetti di cui al comma precedente, specificando il periodo della terapia.

La mancata segnalazione è punita con:

·        l’arresto immediato del responsabile,

·        il processo per direttissima (competenza a giudicare al Tribunale in composizione monocratica),

·        una pena alla reclusione da 2 mesi a 2 anni con lavoro obbligatorio (manutenzione alle strade, agli edifici pubblici e/o religiosi, boschi pubblici, ecc..) per rifondere i cittadini degli oneri derivanti dal processo e detenzione.

 

9)   Gli alcolici di qualsiasi tipo e gradazione sono erogati esclusivamente nei luoghi preposti alle somministrazioni quali le Enoteche, i Bar, i Ristoranti, gli Alberghi ed i negozi autorizzati alla vendita al dettaglio.

L’erogazione al di fuori di tali luoghi è punita con:

·        l’arresto immediato del responsabile,

·        il processo per direttissima (competenza a giudicare al Tribunale in composizione monocratica),

·        una pena alla reclusione da 1 anno a 3 anni con lavoro obbligatorio (manutenzione alle strade, agli edifici pubblici e/o religiosi, boschi pubblici, ecc..) per rifondere i cittadini degli oneri derivanti dal processo e la detenzione.

 

10)                      I Pubblici Amministratori possono concedere in uso il suolo pubblico e/o edifici pubblici per manifestazioni adottando la clausola della NON SOMMINISTRAZIONE DI ALCOLICI di qualsiasi tipo e gradazione.

Il contravvenire al comma precedente è punito con:

·        l’arresto immediato del responsabile,

·        il processo per direttissima (competenza a giudicare al Tribunale in composizione monocratica),

·        una pena alla reclusione da 6 mesi a 2 anni con lavoro obbligatorio (manutenzione alle strade, agli edifici pubblici e/o religiosi, boschi pubblici, ecc..) per rifondere i cittadini degli oneri derivanti dal processo e detenzione.

 

Inoltre occorre passare alla Tolleranza Zero perché il primo reato deve ricevere la sanzione più dura al fine di evitare il ripetersi dello stesso comportamento criminale.

Occorre inoltre una legge che per la procurata incapacità, in uno Stato come il nostro dove si è liberi di assumere alcol e droga fino a distruggere la propria e l’altrui vita, è considerata un’aggravante e non un’attenuante.

Una pronta e severa punizione non solo per chi uccide ma anche per chi provoca disabilità gravi che sono peggiori della morte visto che il nostro Paese non è attrezzato per consentire ai disabili di spostarsi facilmente nonché preso atto che una disabilità lunga una vita vede svanire intorno amici e parenti, lasciando il disabile solo in un lento martirio.

Una severa punizione che prevede una pena educativa composta dalla reclusione con lavoro manuale obbligatorio che a causa degli alti costi della mano d’opera non è svolto dai Comuni e Province (manutenzione di tutte le strade a partire da quelle minori, restauro degli edifici pubblici e/o religiosi, ripristino dei sentieri storici e antifiamma nei boschi pubblici, ripristino di vecchie cave e gallerie estrattive, assistenza 24 ore agli anziani e ai disabili non autosufficienti, pulizia delle spiagge e dei parcheggi pubblici, opere di manutenzione alberi e arbusti pubblici, ecc..) per rifondere i cittadini degli oneri derivanti dal processo e dalla stessa detenzione. Chi sottrae a detta pena, prevedere il raddoppio della detenzione.

 

Ovviamente le pene devono essere scontate completamente altrimenti risulterebbero dei provvedimenti inutili e costosi nonché per evitare il ripetersi di questo fatto

Comune di Firenze – Comunicato Stampa - Firenze, 05 Febbraio 2001

AVEVA DA SCONTARE QUASI 10 ANNI DI CARCERE IL GIOVANE LADRO D'AUTO ARRESTATO DALLA POLIZIA MUNICIPALE

Aveva da scontare quasi dieci anni di reclusione per sequestro di persona, violenza sessuale, lesioni personali, rapina aggravata, furto, ricettazione e taccheggio il giovane kosovaro arrestato il 25 gennaio scorso dalla polizia municipale, dopo che aveva tentato di investire un ispettore a bordo di un’auto rubata. Dai controlli, avviati dallo stesso ispettore, è emerso che D.K. (queste le iniziali del ventunenne pregiudicato) era stato già denunciato dalle varie forze di polizia per 22 volte: ogni volta aveva fornito diverse e false generalità. Le indagini svolte dall’unità di polizia giudiziaria della polizia municipale, in collaborazione con la Polfer di Livorno e il gabinetto della polizia scientifica di Firenze, hanno potuto risalire alla vera identità del giovane. Grazie agli ulteriori controlli incrociati con la procura presso il tribunale dei minorenni, si è poi potuto accertare che D.K. aveva cumulato complessivamente condanne per un periodo di nove anni e dieci mesi, per vari e gravi reati. Condanne che ora il giovane dovrà scontare nel carcere di Sollicciano, dove già era detenuto a seguito dell’ordine di carcerazione disposto dopo i fatti del 25 gennaio. In quell’occasione D.K. era stato sorpreso in via della Scala da un ispettore della Polizia municipale alla guida di un’auto rubata: aveva tentato la fuga, cercando di investire il vigile, si era scontrato con un autobus dell’Ataf ed era stato infine fermato da un’altra pattuglia in via degli Orti Oricellari. (ag)

 

La notizia che segue è l’occasione per ribadire che NON è accettabile il ricatto del tipo … faccio come voglio anche facendo danno agli altri e non punitemi altrimenti mi ammazzo … oppure mi metto a delinquere …. oppure la colpa è vostra se sono così .. e via dicendo.  Chi si mette alla guida di un veicolo con una limitata capacità di guida è a conoscenza che può uccidere se stesso e gli altri e deve essere fermato.

Oggetto: rassegna stampa vino, birra ed altri alcolici del 3.12.07

LA STAMPA - "Non vivo senza patente" Torna a casa e si spara. Positivo all'etilometro. Agli agenti: «Così mi rovinate». AMEDEA FRANCO e GIANPAOLO MARRO - CUNEO

«Così mi rovinate». Lo ripete più volte agli agenti che gli ritirano la patente. Piange, si dispera. «Faccio l’autista, perderò il mio lavoro». E’ notte, e lui ha bevuto. Non tanto da essere ubriaco, abbastanza per non passare l’esame dell’etilometro, il più temuto dagli automobilisti del sabato sera, quelli che tornano dalle discoteche, dalle cene con gli amici, dal divertimento non necessariamente eccessivo. Gabriele Aimar è terrorizzato: ha paura di essere licenziato, di perdere il posto da autista di furgoni alla Mondialpol. Su quella strada, davanti a quegli agenti, si vede perduto. Appena tornato a casa, nel suo paesello in alta Val Maira, prende la pistola da guardia giurata e si spara un colpo in testa. Muore così, per una multa. A ventinove anni. Adesso gli uomini della stradale non dicono quanto avesse bevuto Gabriele. Oltre i limiti stabiliti dalla legge, e tanto basta. Raccontano solo delle sue lacrime davanti allo strumento che segnava la sua colpa. Quando chiama il padre è ancora sconvolto: «Mi hanno ritirato la patente - singhiozza -. Venite a prendermi...».  Sono le cinque del mattino. Gabriele aspetta i genitori lungo la strada, senza smettere di pensare al futuro. Poi si siede sulla sua «Alfa 156» al posto del passeggero. Dietro la mamma e l’amico ingegnere con cui ha passato la serata. Al volante, il papà. Con lui, Gabriele si sfoga: «Senza patente perdo il lavoro. E anche se trovassi un altro posto, a Cuneo come ci vado?». Parla di continuo, fino all’arrivo a casa, a Cartignano, neanche cinque chilometri dal punto dove era stato fermato. Scende e sale in camera di corsa. I genitori hanno appena il tempo di portare la macchina in garage e di sentire un colpo. Il primo a entrare è il padre: prende in braccio Gabriele. Urla, riprende l’auto e vola all’ospedale di Cuneo. Tutto inutile, poche ore dopo e il suo ragazzo muore. L’ultima notte di Gabriele era stata tranquilla: era andato a cena, poi una tappa al pub lungo la strada fra Dronero e Cartignano. Da queste parti la «movida» comincia e finisce nel giro di una decina di chilometri: in tutta la valle non ci sono discoteche. «Era un ragazzo per bene, solare, socievole - dicono i vicini di casa - non aveva problemi. Se beveva? In modo occasionale, nelle serate tra amici, niente di più. Parlava spesso del suo lavoro: fare la guardia giurata gli piaceva. Era innamorato di quella divisa».

Nota di redazione: volendo dare un senso a questo episodio, potremmo spiegarlo come la conseguenza di un temporaneo annebbiamento della mente. Sappiamo che il rischio di suicidio aumenta sotto l’effetto di alcolici. Sarebbe quindi facile chiamare in causa, ancora una volta, l’alcol. Ma non solo il vino o la birra possono far perdere il senso delle cose. Anche una informazione sugli alcolici contraddittoria. Dove la quantità di alcol che ti rende positivo all’etilometro viene presentata come indispensabile corollario di qualsiasi cena o momento di svago, anche se sei in un autogrill. Oppure, le leggi messe continuamente in discussione. Dove provvedimenti per limitare gli incidenti sotto effetto di alcolici vengono delegittimati, presentandoli come un attentato alla libertà personale ed alla propria capacità di autocontrollo. O ancora, la pretesa di chi vorrebbe che le leggi si applicassero con “discrezione” e “buon senso”, tenendo conto della nostra cultura e delle nostre tradizioni. Con il rischio che la loro applicazione venga vissuta come una discriminazione ed un torto insanabili.

 

GUIDA & ALCOL: i giapponesi fanno sul serio. “A furor di popolo”

La nuova legge prevede pene più severe non solo per chi guida, ma estende le sanzioni anche a chi, pur sapendo delle condizioni precarie del guidatore, salga lo stesso a bordo della sua auto. In una sorta di percorso retroattivo, poi, vengono puniti anche coloro che vendono alcol e forniscono o prestano la macchina a persone ubriache.

Rassegna stampa su vino, birra ed altri alcolici del 13 novembre 2007

ENOTIME.IT - GIAPPONE: IN GALERA ANCHE CHI VIAGGIA IN AUTO CON UN UBRIACO! Inasprimento delle norme antialcol: pene anche per chi vende alcol o fornisce l'auto a persone già alterate. A poco più di un mese dall’entrata in vigore della legge che inasprisce le pene per la guida in stato d’ebbrezza (19 settembre), in Giappone si fanno i primi conti. Secondo i dati diffusi dall’Agenzia nazionale di polizia, gli incidenti stradali causati da guidatori ubriachi o con concentrazioni di alcol nel sangue oltre i limiti consentiti sono stati 350, in calo del 40% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Di questi, 17 sono stati mortali contro i 26 dello stesso periodo del 2006, mentre i guidatori fermati dalla polizia in stato di ebbrezza alcolica più o meno acuta sono risultati in calo del 35%, pari a 5.652. La nuova legge prevede pene più severe non solo per chi guida, ma estende le sanzioni anche a chi, pur sapendo delle condizioni precarie del guidatore, salga lo stesso a bordo della sua auto. In una sorta di percorso retroattivo, poi, vengono puniti anche coloro che vendono alcol e forniscono o prestano la macchina a persone ubriache. Per fare qualche esempio delle pene, il passeggero che non riesca a dimostrare di non essersi reso conto delle condizioni del guidatore è passibile di pena fino a tre anni di carcere e una multa di 4.000 dollari. Ai fini della colpevolezza, non rileva se abbia o meno la patente, perché dai 14 anni in su sono tutti punibili. Il possessore di un'auto che lasci guidare un ubriaco rischia invece fino a cinque anni di galera e 8.000 dollari di sanzione. Per quanto riguarda le sanzioni per i guidatori, per concentrazioni di alcol nel sangue pari o superiori a 0,8 grammi/litro la nuova legge ha innalzato la pena massima da tre a cinque anni di prigione o una multa di 8.800 dollari, mentre per concentrazioni da 0,3 a 0,79 la sanzione massima è di tre anni di carcere o una multa fino a 4.400 dollari. Per chi rifiuta la prova del palloncino, i mesi di carcere sono tre o una multa di 4.400 dollari. Tornando alle statistiche relative al primo mese di applicazione delle norme, tra i 5.652 fermati per guida in stato di ebbrezza, il numero di arresti per ubriachezza manifesta è stato pari a 65; 436 sono finiti in galera per “ebbrezza moderata” e 27 per rifiuto della prova del palloncino. La polizia ha arrestato anche altre sette persone, di cui due ristoratori per aver dato alcol e una per aver prestato l’auto a individui già ubriachi e quattro per essersi sedute a bordo con un guidatore in stato d'ebbrezza pur sapendo del suo stato. “I numeri sono incoraggianti, ma vogliamo essere ancora più severi per ridurre al minimo gli effetti della guida in stato d’ebbrezza”, ha commentato un rappresentante della polizia. L'inasprimento delle pene per la guida in stato d'ebbrezza era stato richiesto a furor di popolo ad agosto dell'anno scorso, quando la nazione rimase scioccata alla notizia che tre bambini che viaggiavano con i genitori sono affogati dopo che la loro macchina, speronata da un'altra auto su un ponte, era finita in mare. Il conducente era risultato completamente ubriaco. Fonte: FocusWine

 

Il contributo di tutti è essenziale ad evitare ancora morti e feriti sulle strade.

 

Confidiamo di leggervi.

Pier Luigi Ciolli

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Estratti dalla rassegna stampa

a cura di Roberto Argenta robargen@fastwebnet.it

 

31 agosto 2007 / IL GAZZETTINO (Treviso) / La Procura: «Il recente decreto legge ha indebolito la forza della repressione» / «Pensate prima di legiferare», dice il Procuratore Fojadelli. / È un attacco politico? «Basta con questa storia della politica. Chi legifera deve pensare, da qualunque parte egli stia. Il decreto legge di agosto in materia di stragi sulla strada, alcool e droga in verità può anche essere un indebolimento degli strumenti di repressione». Si parla per la millesima volta in Procura delle morti causate da chi guida ed è ubriaco; da chi guida e magari è senza patente; da chi guida ed è sotto effetto della droga...«I legislatori sanno bene che arrestare è vietato solo per l'omicidio commesso con la macchina; se si voleva reprimere l'omicidio andava considerato, caso per caso, ma comunque di base alla stregua di un omicidio. Quello per i guidatori ubriachi e magari anche recidivi che restano fuori è un favore che esiste solo in Italia, sinistra o destra che sia al Governo». In effetti l'Italia ha trecentomila leggi, la Germania circa trentamila; quando ne viene fatta una nuova, come nel caso di agosto, si emenda qualcosa lasciando il resto, e così per capire dieci righe se ne devono studiare mille. «È un impianto normativo debole e inconsistente - dice il magistrato - e non credo che la sicurezza stradale fosse un tema su cui intervenire con un decreto legge. Abbiamo fatto una riunione in Procura, e abbiamo stabilito che non è tecnicamente possibile applicare la misura cautelare». Ieri c'è stato un altro morto. Ma chi ha causato la morte precedente, una signora di 44 anni travolta mentre era in bici, guidava un mezzo con 2.5\% di alcool nel sangue, ai limiti del coma etilico. «In altri Paesi - dice Fojadelli - come la Spagna o la Francia, le forze che eseguono i controlli sono in numero tale da poter testare il 60% dei conducenti. Da noi è molto se si ferma il 6%; la garanzia di farla franca certo non è un sistema per far ragionare chi si mette al volante con 2.5 di livello etilico». Del resto è noto che l'Italia conta migliaia di autovelox ma non altrettanti kit per valutare il tasso alcoolico; e che quasi sempre le forze dell'ordine devono chiedere ai Vigili urbani di uscire con l'etilometro ed eseguire il test, perchè non ce ne sono da dare in dotazione alle pattuglie. In realtà non ci sono nemmeno molte pattuglie... Eppure l'Italia ha le tasse più alte d'Europa. È di ieri la vignetta sul giornale che dice: «In Francia Sarkozy ha paura del popolo; in Italia il popolo ha paura dei politici». Antonella Federici

 

 

1 settembre 2007 / IL GAZZETTINO (Padova) / L’intervento  / Ai ragazzi non si può servire alcolici  Ma venderli sì  /  di F.Marcomini e T. Codenotti * / Stimolati dalla polemica tra gli Assessori del Comune di Padova relativamente alle misure da intraprendere di fronte alla preoccupazione apparentemente prioritaria del consumo di bevande alcoliche e/o di sostanze illegali tra i giovani, riteniamo utile intervenire introducendo alcuni elementi di natura tecnico-scientifica fondati non tanto sulle opinioni personali ma soprattutto sulle evidenze di efficacia. La legge stabilisce in modo inequivocabile che non si possono somministrare bevande alcoliche agli individui di età inferiore ai 16 anni o a quanti si trovino in evidente stato di intossicazione, ubriachi. Rimane giuridicamente scoperta la questione della vendita ai minori di 16 anni. Bene aveva fatto il ministro Livia Turco che nella finanziaria precedente aveva proposto di estendere anche il divieto di vendita, oltre all'innalzamento dell'età legale a 18 anni. Purtroppo tale sensata proposta non è stata accolta dalla politica nella sua funzione legislativa.

 

 

1 settembre 2007 / CORRIERE.IT – “ITALIANS” / Sanzioni sull'alcool: troppe disparità / Caro Beppe, hai ragione: la gradualità delle sanzioni sull'alcool esiste, ma mi pare una gradualità lineare e pertanto inadeguata che non dà al cittadino il senso della gravità di ciò che compie. Leggo dal decreto: 0,5-0,8 g/l: multa da 500 a 2000, arresto fino a 1 mese, sospensione patente da 3 a 6 mesi. 0,8-1,5 g/l: multa da 800 a 3200, arresto fino a 3 mesi, sospensione patente da 6 mesi a un anno. oltre 1,5 g/l: multa da 1500 a 3000, arresto fino a 6 mesi e sospensione patente da 1 a 2 anni. Sanzioni doppie (ma del minimo o del massimo?) in caso di incidente. Quindi ricapitolando un padre di famiglia che esce dall'agriturismo la domenica pomeriggio (situazione nella quale non mi pare si verifichino molti incidenti stando alle cronache) di fatto si becca 500 euro e 3 mesi senza patente senza aver fatto nulla. (*) L'ubriaco marcio che non sta in piedi si becca 1500 euro di multa e un anno senza patente. A mio parere il primo gradino è troppo sanzionato rispetto all'ultimo. Inoltre i gradini sono troppo lontani: gli effetti di 0,6 g/l non sono assolutamente gli stessi di 0,8 g/l (infatti c'è una differenza del 33%!). Infine, siccome 2000 euro sono il 400% di 500 euro si può sapere in base a quale criterio il poveretto con 0,55g/l può vedersi comminata la sanzione massima (che non si capisce come mai è più del doppio del minimo del gradino successivo: che pasticcio!). Il confronto con paesi dove c'è il culto dell'ubriacatura invece del culto della buona tavola non mi pare calzante: sono un 38enne con la testa sul collo, la patente da 20 anni, diverse centinaia di migliaia di chilometri sulle spalle e nessun incidente. Se devono educare gli adolescenti iperattivi o i camionisti dell'est europeo (tra l'altro a quando una battaglia contro la manomissione dei cronotachigrafi?) facciano una legge per loro. Io come tanti della mia generazione mi sento ingiustamente penalizzato da questa normativa che mi considera un delinquente a dispetto della mia carriera automobilistica e motociclistica invidiabile. Vedrai come finirà: fatto 100 l'importo delle sanzioni scommetto quello che vuoi che l'80% deriveranno dai padri di famiglia pescati all'uscita degli agriturismi da quei simpaticoni dei Carabinieri (specializzati in attacco alle prede facili) e solo un misero 20% dagli assassini della strada. Un saluto, Enrico Tronville , anima_in_ricerca@email.it / (*) Nota: alcune osservazioni contenute in questa lettera sono condivisibili, e la legge è decisamente migliorabile. / Ma appare evidente quanto si è lontani dalla cultura, cui è necessario tendere, del non bere alcol prima di guidare, in discoteca a 18 anni come in agriturismo a 50 anni.

 

 

STUPEFACENTI occorre prenderne atto e provvedere visto che:

estratto dalle News quotidiane dall'Italia e dal mondo

Edito dall'Aduc, Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori

http://www.aduc.it/ -  aduc@aduc.it

Archivio settimanale n.22/2007 (Anno XIX) Dal 28-05-2007 al 02-06-2007

 

30-05-2007 U.E. - AUSTRIA Droghe e incidenti stradali In Austria il 12% di feriti in incidenti stradali aveva consumato droghe prima del sinistro e il 27% era sotto l'effetto di farmaci. Questo il risultato di uno studio della Società di chirurgia intitolato "Abuso di droghe nel trasporto stradale". I dati dell'anno scorso: 51.930 feriti, per 3.565 dei quali era l'alcol in gioco (7%); dei 664 test eseguiti per individuare la presenza di droghe e medicinali, 263 sono risultati positivi (39%). Probabilmente l'incidenza è ancora maggiore -sostengono gli autori- visto che questo tipo di analisi si esegue solo prima di un intervento chirurgico e non quando le ferite sono meno impegnative.

01-06-2007 U.E. - ITALIA Rilevata cocaina nell'aria di Roma / La ricerca doveva essere una delle tante sull'inquinamento dell'aria. Andavano a caccia di benzopirene, un idrocarburo, i ricercatori del Cnr. Non immaginavano di imbattersi in cocaina nell'aria di Roma. E' il primo studio del genere che viene fatto nel mondo, dice Angelo Cecinato, responsabile della ricerca. E spiega: abbiamo trovato concentrazioni di cocaina anche fino a 200 picogrammi al metro cubo. Si tratta di una concentrazione appena cinque volte inferiore ai limiti riconosciuti per legge alle sostanze tossiche. In media a Roma sono stati trovati tra i 30 e i 120 picogrammi, dieci volte più che a Taranto.

 

Guida sotto l'effetto di stupefacenti

necessario l'accertamento su liquidi biologici presso struttura sanitaria.

Sentenza estratta da http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_3705.asp

 

Cassazione penale, sez. IV, 01 marzo 2006, n. 14803

Ai fini della configurabilità della contravvenzione di cui all'art. 187 C.d.S. -guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti- è necessario che lo stato di alterazione del conducente dell'auto venga accertato nei modi previsti dallo stesso art. comma 2, attraverso un esame tecnico su campioni di liquidi biologici. Deve escludersi, pertanto, che lo stato di alterazione possa essere desunto da elementi sintomatici esterni, come invece è ammesso per l'ipotesi di guida in stato di ebbrezza, in quanto l'accertamento richiede conoscenze tecniche specialistiche in relazione alla individuazione ed alla quantificazione delle sostanze (sul punto, di recente, Cass., Sez. 4^, 7 ottobre 2004, Melani e Sez. 4^, 15 gennaio 2003, Casali).

Nel nuovo codice della strada il legislatore, infatti, ha distinto lo stato di ebbrezza da alcool dalle condizioni di alterazione da stupefacenti ed in relazione a queste ultime ha fissato i termini procedimentali di un articolato controllo che richiede conoscenze tecniche specialistiche, segnatamente per quanto riguarda la qualificazione delle sostanze.

 

L'art. 187 C.d.S., prevede infatti, al comma 2, che in caso di incidente o quando si ha ragionevolmente motivo di ritenere che il conducente del veicolo si trovi sotto l'effetto conseguente all'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, gli agenti della polizia stradale lo accompagnano (necessariamente) presso strutture sanitarie fisse o mobili afferenti ai suddetti organi di polizia stradale ovvero presso le strutture sanitarie pubbliche o presso quelle accreditate o comunque a tali fini equiparate, per il prelievo di campioni di liquidi biologici ai fini dell'effettuazione degli esami necessari ad accertare la presenza di sostanze stupefacenti o psicotrope e per la relativa visita medica. E' conseguentemente escluso un accertamento diretto da parte degli operanti stessi e, comunque, il ricorso a metodiche di accertamento diverse.

Nell'ipotesi dell'alterazione da abuso di sostanze alcoliche, l'art. 186 C.d.S., invece, non prevede come obbligatorio un accertamento del tipo di quello previsto per l'eventuale abuso di sostanze stupefacenti, configurando a tal fine (come facoltà) la possibilità del ricorso da parte degli operanti stessi direttamente al c.d. etilometro.

 

[...] Nell'ipotesi del possibile abuso di sostanze stupefacenti, pertanto, all'ufficiale o agente di polizia giudiziaria è rimessa una valutazione nel momento iniziale, in ordine a circostanze oggettive e sintomatiche che, per la loro contingenza egli soltanto può apprezzare, quali difficoltà di linguaggio, tremore e lentezza nei movimenti. Dopodichè, è sulla base di tale valutazione che l'operante è tenuto necessariamente ad accompagnare il soggetto presso una delle strutture abilitate per l'effettuazione dell'accertamento tecnico. Solo gli esiti di questo, in ipotesi positivi, consentono di dimostrare la condizione di abuso, senza la possibilità di surroga attraverso il ricorso a modalità anche tecniche alternative e, soprattutto, senza la possibilità di ritenere a tal fine satisfattivo, come pacificamente per la contravvenzione ex art. 186 C.d.S. (ex pluribus, Cass., Sez. 4^, 2 dicembre 2003, Mazzedda), l'apprezzamento diretto da parte dell'operante, veicolabile nel processo mediante l'escussione testimoniale del medesimo».

 

 

i 308.000 chilometri di strade

(1.728 gallerie per 1.123 chilometri di estensione)

sono il teatro di guerra dove registriamo ogni anno circa

9.000 morti,

25.000 disabili gravi, 300.000 feriti,

sofferenze per oltre 600.000 famiglie

che avranno un morto e/o un disabile grave.

 

 

 

Ecco il Bollettino di “guerra” che dimostra che chi uccide, ferisce, aggredisce,

rimane spesso incolume e, soprattutto, libero.

 

 

Sintetici estratti dalle rassegne stampa

a cura di Roberto Argenta robargen@fastwebnet.it

18 giugno 2007

ASAPS / Cassazione: guidare ubriachi è reato, anche senza incidenti / La Suprema Corte ribadisce che l’ebbrezza al volante è “reato di “pericolo” e, come tale, va sanzionato secondo la legge, anche “senza danno”- Al Giudice di Pace che l’aveva assolto, rispediti gli atti del procedimento nei confronti di un 28enne, assolto per la “particolare tenuità del fatto” / ROMA, 18 giugno 2007 – Dunque, la Cassazione torna sull’argomento: infatti, già in passato, alcune clamorose sentenze di assoluzione nei confronti di conducenti colti in flagranza del reato di guida in stato di ebbrezza (soprattutto da bevande alcoliche), avevano posto il problema. In sostanza, colui che veniva denunciato per guida in stato di ebbrezza, qualora la condotta non fosse (ancora, ndr) sfociata in conseguenze peggiori, sembrava poter contare – almeno in alcune occasioni – sulla benevolenza del giudice, il quale applicava comunque attenuati precise. La “particolare tenuità del fatto”, dunque, poteva anche consentire all’ebbro di farla franca, visto che, in fondo, nulla era successo. Una sentenza del Giudice di Pace di Caltanissetta, (all’epoca la competenza era dei GdP) però, è stata impugnata dal Procuratore Generale della città, che ha chiamato in causa gli uffici romani di piazza Cavour, per manifesta illogicità del pronunciamento. Il parere della Suprema Corte, ha dato ragione al ricorrente, ribadendo che il non aver causato incidenti appare circostanza del tutto “… irrilevante, trattandosi di reato di pericolo e non di danno …” L’imputato, che ora dovrà fare i conti con la determinazione della Cassazione, era stato fermato dalla Stradale, in piena notte, all’uscita da una discoteca: l’etilometro aveva dato un responso di positività all’assunzione di alcol (1 g/l, secondo le notizie giunte in redazione), subì il ritiro della patente e la successiva sospensione da parte del prefetto. A niente è valsa l’attestazione di “occasionalità” vantata dall’imputato, né la sua “incensuratezza”, attenuanti ribadite dal GDP nel dispositivo di sentenza, che non ha trovato d’accordo la procura nissena e, successivamente, la Cassazione. Secondo i giudici romani, se “…il tasso alcolimetrico del giovane era risultato il doppio del massimo consentito, e ciò era già evidente dal suo precario equilibrio statico e dalla difficoltà di coordinare le parole ed i movimenti …”, non si può parlare di “fatto tenue” solo perché non si era verificato alcun incidente, o per l’asserita occasionalità dell’evento, visto che – lo sottolinea proprio la Cassazione – “…l’imputato potrebbe non essere incorso in altri controlli occasionali in passato …” Anche in questo caso, la saggezza della Suprema Corte ci trova del tutto d’accordo: visto il numero di controlli operati ogni anno in Italia (quelli ufficiali non arrivano a 300mila), e visto il numero di patentati circolanti, il conducente italiano ha la possibilità di essere controllato una volta ogni 175 anni. Quindi, tornando al caso in esame, secondo la Cassazione, non può trovare applicazione in questo ambito l’articolo 34 (esclusione della procedibilità nei casi di particolare tenuità del fatto) del decreto legislativo n. 274/2000 (Disposizioni sulla competenza penale del Giudice di Pace, a norma dell’articolo 14 della Legge 24.11.1999, n. 468). Insomma, non si può assolvere una persona dal reato di guida in stato di ebbrezza in riferimento alla “tenuità del fatto”, all’esiguità del danno o del pericolo, alla sua occasionalità, al suo essere collegato ad esigenze lavorative, di studio, di famiglia o di salute, da parte dell’imputato. In soldoni, ci pare di capire, “troppo comodo cavarsela così!” Dunque, sentenza annullata, ed atti rinviati allo stesso GDP che l’aveva emessa, il quale “…terrà conto di quanto qui affermato…”

 

ASAPS / Follia in autostrada Una donna imbocca l’A22 contromano e supera due blocchi prima di essere fermata a Parma (A1), dopo 57 chilometri di terrore - Speronate due pattuglie della Polizia Stradale: a Reggio Emilia, costretta a fermarsi da alcuni camion, la 30enne impazzita danza in corsia di sorpasso e poi fugge ancora.

IL SECOLO XIX / Guida contromano: perde 70 punti sulla patente.

IL GIORNALE.IT / Studente guida ubriaco e uccide un marocchino.

IL GAZZETTINO (PADOVA) Trebaseleghe / Hanno travolto un'anziana uccidendola e poi sono scappati. Non solo. Dai primi esami sembra che il conducente dell'auto fosse in precarie condizioni psico-fisiche.

LA SICILIA / Giovane fermato in un bar di Caltanissetta   - Ubriaco si scaglia contro gli agenti: arrestato.

IL MATTINO (NAZIONALE) Calci e pugni agli agenti giovane arrestato in Piazzetta / Capri.

PRATOBLOG / Maghrebino ubriaco aggredisce gli agenti.

LA GAZZETTA DI PARMA / Bevono un bicchiere di troppo e prendono a calci le auto.

Corriere della Sera / Alcol e coca nelle notti dello sballo / Travolgono pedone dopo aver bevuto e sniffato.

Corriere di Bologna / Ubriaco sfonda un cofano e aggredisce due poliziotti

Il Resto del Carlino (R. Emilia) 'Di notte la stazione fa paura Per noi passeggeri è il Far west' Tra ubriachi, risse e molestie se ne vede di tutti i colori.

La Provincia Pavese / Ubriaco fugge al posto di blocco inseguito e preso dai carabinieri

9 agosto 2007

VIRGILIO NOTIZIE / Ubriaco recidivo omicida, condannato / Due anni e 6 mesi carcere,era stato pizzicato già tre volte.

INTOSCANA.IT / Ubriaco in moto, si schianta contro guard rail  / GROSSETO, 8 AGO - Senza patente, ubriaco e sotto l'effetto di droghe, alla guida della sua moto è andato a sbattere contro un guard rail.

KATAWEB / Ubriaco si schianta con l’auto, denunciato..

IL TEMPO / Evade dai domiciliari e si schianta con l’auto.

10 agosto 2007

ROMAGNAOGGI / Rimini, emergenza alcol: boom di accessi al pronto soccorso. RIMINI – L’emergenza dell’abuso di alcol si fa sempre più presente. Lo dicono i numeri, lo dicono, purtroppo, i continui accessi al pronto soccorso di Rimini di persone bisognose di cure per gli effetti devastanti dell’alcol. Martedì notte al pronto soccorso di Rimini si sono recate ben 60 persone. La metà di queste avevano problemi legati all’alcol, un’altra fetta consistente aveva ferite provocate dalla mancanza di riflessi a seguito di una sbronza..

CRONACA / La donna, 25 anni, aveva un tasso alcolemico quattro volte superiore al limite. L'altro investito è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale San Martino - Genova, ubriaca investe due pedoni Morto sul colpo un uomo di 65 anni.

IL MESSAGGERO / Colombiano in auto ubriaco e drogato semina il panico a Roma.

LA REPUBBLICA / Corrado Avaro, 30 anni, è ora agli arresti domiciliari in una comunità vicino a Torino La decisione del Tribunale del Riesame. Il reato non è omicidio "volontario", ma "colposo" / Scarcerato il pirata della strada di Pinerolo Ubriaco alla guida aveva ucciso una sedicenne.

12 agosto 2007

LA GAZZETTA DI PARMA / Ubriaco minaccia guardia con un coltello alla gola.

IL GIORNALE DI VICENZA / Finisce nel fosso e si addormenta Ha bevuto troppo.

L’UNIONE SARDA / Ubriaco aggredisce gli agenti

13 agosto 2007

LA REPUBBLICA / TARANTO: guida ubriaco e aggredisce cc, arrestato polacco.

IL GAZZETTINO (Vicenza) Marocchino di Castelfranco tenta di sottrarsi alla Polstrada.

IL GIORNALE / Immigrati ubriachi, rissa nel Cpa / Feriti a sassate poliziotti e carabinieri intervenuti per riportare la calma / da Foggia.

IL MESSAGGERO / Chiavenna. Un ventottenne ubriaco è stato arrestato dopo inseguimento con l'accusa di resistenza e guida in stato di ebbrezza.

14 agosto 2007

METRONEWS / Incidenti: Bologna, pirata strada arrestato dopo folle inseguimento  / Bologna, 14 ago. - E' finito in manette non prima di aver investito il militare del Noe, che ne avrà per 25 giorni.

IL GIORNALE DI VICENZA / ROSÀ. Cade in moto, ferito Era ubriaco.

15 agosto 2007

CORRIERE ADRIATICO / FERMO L’ultima lite a giugno Un pugno sul naso le aveva provocato una frattura con 25 giorni di prognosi. L’uomo nei guai anche nel 2004. Un artigiano fermano di 50 anni è stato allontanato da casa con ordinanza del tribunale / Maltratta la moglie, denunciato - La donna si è presentata alla polizia con due anni di referti medici.

16 agosto 2007

LA REPUBBLICA / L'incidente più grave in Sicilia, dove un serbo ha investito una famiglia Sul litorale romano muore una 16enne, in Liguria un 40enne di Sanremo / Ubriachi al volante, continua l'emergenza Tre morti a Palermo, Ostia e Imperia / 16 agosto 2007 - PALERMO - Ancora ubriachi al volante e nuove vittime sulle strade italiane. Tre gravissimi incidenti, a Palermo, Ostia e Imperia, hanno provocato la morte di tre persone e cinque feriti..

IL TRENTINO / San Michele. Tamponata da un ubriaco, muore anziana.

EMERGENZA ALCOLISMO (Tratto da LIBERTA’.IT) Guida ubriaco coi due figli a bordo.

17 agosto 2007

SASSUOLO2000 / Vignola: In evidente stato di ebbrezza, ha parzialmente invaso la corsia di marcia opposta andando a sbattere contro la fiancata sinistra di una vettura dei Carabinieri, impegnati in un servizio di controllo.

ADNKRONOS / LUCCA: RAGAZZA INVESTITA DA UBRIACO IN VERSILIA, DONATI ORGANI. Firenze, 17 ago. - Ha donato tutti gli organi Viola Ciuti, la ragazza di 19 anni di Bagno a Ripoli (Firenze), morta domenica scorsa dopo otto giorni di coma. La ragazza era stata investita davanti casa, la notte del 4 agosto, a Lido di Camaiore (Lucca), da un ragazzo di 23 anni, risultato poi positivo all'etilometro.

L’ARENA / LUGAGNANO. Un controllo dei carabinieri di Bussolengo rischia di finire in tragedia. Ha forzato un posto di blocco, puntato i carabinieri deciso a travolgerli. Poi è scappato via ed inseguito ha speronato la loro auto. Quindi come un toro furioso ha effettuato un’inversione di marcia e ha puntato diretto di nuovo contro la pattuglia. Ma la sua auto impazzita è volata via, finendo contro un idrante e poi inerte a terra. Il suo conducente, illeso, è sceso dall’auto e s’è scagliato contro i carabinieri che avevano continuato a stargli addosso rischiando più di una volta la vita. Alla fine è stato arrestato. Per resistenza, visto che i codici per lui altro non prevedono nonostante fosse ubriaco e anche sotto l’effetto di cocaina. E già nel 2001 la sua patente era stata ritirata proprio per guida in stato d’ebbrezza.

IL TIRRENO / VENERDÌ, 17 AGOSTO 2007. Alla Partaccia centinaia di giovani hanno bruciato sdraio e ombrelloni. MASSA. Erano in centinaia sull’arenile della Partaccia la sera della vigilia di Ferragosto. Tutti giovani, quasi tutti sotto l’effetto di alcol o stupefacenti.

18 agosto 2007

IL MATTINO «Dieci su cento al volante dopo aver bevuto» 18/08/2007 - Ubriachi al volante o privi di documenti alla guida. Un campionario di violazioni al codice della strada sempre più folto in questi giorni d’estate. A Civitavecchia, sulla statale Aurelia, un giovane procuratore legale di Santa Maria Capua Vetere, al quale era stata ritirata la patente dopo aver perso tutti i punti per un sorpasso pericoloso, ha provocato un incidente restando ferito con altre due persone. Il 10% delle persone alla guida di autoveicoli e moto controllate dalla Polizia Stradale di Caserta tra aprile e giugno è risultata, infatti, più che positiva alla prova dell’etilometro. Un dato rilevante perché si riferisce a un periodo in cui si viaggia di meno e che tiene conto solo dei controlli preventivi, al netto insomma dei test effettuati dopo gli incidenti. «Questo significa - spiega il comandante della Polstrada di Caserta Michele Pascarella che ha fornito il dato - che sono tantissime le persone che si mettono al volante dopo aver bevuto, chi più chi meno, senza pensare a eventuali conseguenze su sé stessi e sugli altri». Colpa, in particolare, degli extracomunitari dell’est. «Sono gli ucraini - afferma il funzionario - i maggiori bevitori; si mettono alla guida dopo aver assunto superalcolici e mancano del tutto della lucidità adatta a guidare un autoveicolo. Seguono quindi i polacchi». Anche gli italiani però fanno la loro parte: come ha dimostrato la vicenda che ha coinvolto Giuseppe Barra, sindaco di Cardito, paesino del napoletano, fermato dai carabinieri in provincia di Latina e arrestato per guida in stato di ebbrezza, violenza e minacce a pubblico ufficiale.

REUTERS ITALIA / Spagna, arriva l'etilometro anche per chi va in barca. MADRID - sabato, 18 agosto - I proprietari di barche ormeggiate nelle località turistiche spagnole potrebbero essere sottoposti ad analisi con l'etilometro dopo che la polizia ha scoperto che i partecipanti a varie feste preferiscono tornare a casa via mare per evitare di essere sorpresi ubriachi alla guida di un'auto. Le autorità della regione sudorientale della Murcia hanno spiegato che quest'estate il numero di incidenti fra barche legati a guida in stato di ebbrezza al largo delle proprie spiagge è notevolmente aumentato. Una persona è morta nello scontro fra due imbarcazioni. "Stiamo cercando di evitare che la gente si metta a navigare quando ha un tasso etilico alto nel sangue dopo essere stata a cene e a feste", ha detto un portavoce del governo. "Abbiamo buone ragioni per credere che alcuni proprietari di barche evitino di usare le loro auto e preferiscano invece guidare le loro barche quando sono ubriachi", ha detto Luis Gestoso, il capo della Guardia civile di Murcia. La polizia sta cercando di ridurre i casi di guida in stato di ebbrezza nel tentativo di diminuire il tasso di incidenti mortali che in Spagna è quasi il doppio rispetto ad altri paesi come l'Olanda e la Gran Bretagna.

 

Sintetici estratti dalla rassegna stampa a cura di Peter - altracittacoop@libero.it

AltraCittà Società Cooperativa Sociale a r.l. O.N.L.U.S.

19 agosto 2007

La Provincia di Como / L'ennesimo incidente è avvenuto nel Veronese mentre si scopre che sempre più donne guidano in stato di ebbrezza. Ubriaca e drogata al volante uccide due ragazzi L'investitrice aveva un tasso di alcol nel sangue quattro volte superiore al limite consentito ed è risultata positiva alla cocaina.

Il Mattino (Caserta) Parete. Guidava in evidente stato di ebbrezza. Quando i carabinieri di Aversa lo hanno fermato a un posto di blocco in Piazza Trinità, ha allungato cento euro ai militari con la speranza, forse, di ottenere un salvacondotto. Quando ha capito che era tutto inutile, si sarebbe scagliato sui militari.

Il Gazzettino VE / PORTOGRUARO. Colpisce i Cc, poi tenta di corromperli: arrestato. Marocchino ubriaco ne combina di tutti i colori: offre 1000 euro ai Carabinieri in cambio della "libertà".

Il Gazzettino / Ubriaca al volante ammazza: è libera. A San Bonifacio, fatta di alcol e coca, travolge due amici in auto, un veronese e un siriano. Solo denunciata.

Il Tempo / LATINA. Danneggiano auto in sosta, denunciati due stranieri in preda ai fumi dell'alcol.

Il Tempo / VELLETRI Ubriaco al volante sbanda contromano e si schianta contro un’altra auto.

L'Arena / Il giornale di Verona / Il decreto Bianchi che inasprisce le sanzioni al Codice della Strada fa discutere gli autisti del Belpaese mentre molti stranieri se la ridono «Mi ritirano la patente? La ricompro in Ucraina» I camionisti dell’Est Europa non si curano delle sanzioni «Solo noi italiani siamo costretti a rispettarle». Queste nuove regole ci danno il colpo di grazia e manderanno in rovina il settore. MARCO CARLI Camionista veronese

20 agosto 2007

L’Arena.it / I carabinieri di Caprino hanno proseguito i controlli per prevenire gli incidenti dovuti alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droga.Tragedia sfiorata al posto di blocco. Un carabiniere intima l’alt e rischia di essere investito La conducente ubriaca: «Non può lasciar correre?»

Il Gazzettino /a Castelnuovo di Garda, una brasiliana di 34 anni ha perso la vita dopo che la Honda Civic condotta da un connazionale risultato positivo all'etilometro è finita fuori strada schiantandosi contro un albero.

Il Gazzettino (Padova) Abano Terme. Che l'alcol sia pericoloso quando ci si mette alla guida lo si scopre tragicamente ogni fine settimana. Ma che sia pericoloso anche quando si rientra a casa a piedi l'hanno dimostrato due ventinovenni di Abano Terme ieri mattina. Erano le 6.30 quando alcuni residenti di via Romana Aponense (nei pressi della discoteca "P1") hanno composto il 112. A costringere l'intervento dei carabinieri M.D. e A.M., entrambi di Abano Terme. Due ragazzi qualunque, di buona famiglia per giunta, che dopo una serata trascorsa tra cocktail e alcolici avevano deciso di demolire alcune decine di metri di strada. A stimolare la "fantasia" dei due giovani un paio di cassonetti dell'immondizie. Da qui è iniziato infatti il raid vandalico. Prima i due hanno infatti rovesciato i due cassonetti in mezzo alla strada. Poi sono passati a prendere a calci, distruggendo così, una cabina dell'enel. Poi un cartello luminoso e alcune segnali stradali, letteralmente sradicati da terra e scagliati ad alcuni metri di distanza. E tanto erano potenti i fumi dell'alcol che i due non hanno avuto nemmeno un briciolo di pietà di fronte ad un cippo funerario che, a lato della strada, ricordava una vita spezzata diversi anni prima proprio in quel luogo. I due hanno preso a calci il vaso di fiori e la lapide fino a mandarli in mille pezzi. Un gesto che non ha lasciato indifferenti i residenti della zona che, incuriositi dagli schiamazzi, si erano affacciati alle finestre. In molti hanno infatti chiamato i carabinieri della compagnia di Abano per chiedere un intervento immediato. Sul posto dopo pochi istanti è arrivata una radiomobile. E non ci è voluto molto ai militari per capire che i due ragazzi avevano alzato un po' troppo il gomito quella sera. Portati in caserma per accertamenti, M.D. e A.M. se la sono cavata con una denuncia a piede libero per danneggiamenti aggravati.

Il Tempo / Guidava contromano nel centro urbano di Castel di Sangro e per di più sotto l’effetto dell’alcol.

Il Gazzettino «La legge non ci consente l'arresto di un automobilista se non c'è omissione di soccorso». Così il procuratore della Repubblica di Verona, Guido Papalia, risponde alla richiesta dell'avvocato dei famigliari delle vittime di arrestare la donna che due giorni fa, guidando sotto l'effetto dell'alcol e della droga, ha ucciso due persone. «La legge è chiara - prosegue Papalia - In presenza di un'ipotesi di omicidio colposo con la guida in stato di ebbrezza è possibile arrivare a una condanna massima di 5 anni di reclusione. Ma con il possibile patteggiamento e il risarcimento si può arrivare - nel massimo - a una condanna a 2 anni e due mesi di reclusione».

21 agosto 2007

Il Gazzettino / In preda all'alcol travolge un pedone e pesta un carabiniere. SIENA - In stato di ebbrezza, ha investito con la sua auto un pedone a Siena, aggredendo poi un carabiniere in caserma. Per questo un romeno di 34 anni è stato arrestato con l'accusa di guida in stato di ebbrezza, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Il Gazzettino «Troppe risse per colpa delle bevute facili, vigilantes anche alle sagre di paese» / Mogliano. Sagre blindate contro i raid della malavita organizzata e le bevute facili dei giovani. Alle feste paesane si registra con sempre maggiore frequenza il fenomeno di furti, atti di vandalismo e le "sbornie" dei minori. Che fare? Questa la ricetta di Eros De Simone, vicepresidente del Comitato di quartiere di Zerman di Mogliano. «I tempi sono maturi per dar vita ad un servizio d'ordine a tutela della sicurezza della gente che frequenta le sagre, le feste e le varie manifestazioni che si svolgono durante l'anno in tutte le comunità. Servizio che dovrebbe essere di supporto ai controlli affidati alle forze dell'ordine. Indispensabili carabinieri e polizia. Finora gli organizzatori si sono giustamente preccupati dei problemi legati agli aspetti igienico-sanitari e della sicurezza degli stand che ospitano le sagre. Quello che manca è un servizio d'ordine e di vigilanza, affidato a personale qualificato, per prevenire l'azione di ladri, vandali e rapinatori».

Corriere Adriatico / CASTELBELLINO. Aggredisce i militari. Arrestato marocchino ubriaco.

Corriere Adriatico/ FALCONARA. Ubriaco fradicio alla guida della propria auto si è schiantato contro due vetture in sosta lungo la Flaminia, distruggendole letteralmente.

22 agosto 2007

Il Mattino (Salerno) uomo di CAVA DE’ TIRRENI arrestato. Ubriaco provoca incidenti in autostrada ... Strappa la patente di guida e aggredisce quattro poliziotti.

Il Gazzettino (Vicenza) S.Giorgio delle Pertiche. Un automobilista ubriaco ha percorso l'altra notte la vecchia Statale del Santo scontrandosi frontalmente con un'altra auto che proveniva in senso opposto e che ha cercato, inutilmente, di evitare l'impatto. Ai Carabinieri esibisce una patente in cui risulta essere cittadino inglese. Il nome corrisponde, il documento, però, risulta falso. L'uomo ha dei precedenti per droga. Ad un certo punto, probabilmente offuscato dall'alcol che indagini più approfondite rilevano a livelli quattro volte più alti della soglia consentita, C.W. si sposta invade completamente la corsia opposta e inizia la sua folle corsa contromano. Lo scontro frontale è inevitabile e violento. L'automobilista inglese è stato denunciato a piede libero per guida in stato di ebbrezza e senza patente. Su di lui pendeva anche un decreto di allontanamento.

Il Gazzettino (Padova) Ubriaco al bar prende a calci e pugni i poliziotti.

 

Sintetici estratti dalle rassegne stampa

a cura di Roberto Argenta robargen@fastwebnet.it

24 agosto 2007

IL GAZZETTINO / Buona parte degli apparecchi in dotazione a Veneto e Friuli Venezia Giulia è stata ritirata per poter procedere alla revisione periodic. / Gli etilometri sono pochi e fermi ai box / Un terzo degli strumenti assegnati al Nordest è finito in tutta Italia, da Pinerolo alla Calabria, perché nessuno li ha chiesti.

CORRIERE DELLA SERA / Frontale tra camion austriaco e pullman italiano con turisti pugliesi / Autista ubriaco di bus contro il tir: 14 feriti. Scontro in Friuli sulla statale Carnica tra Paluzza e Timau all'altezza di una curva.

25 agosto 2007

ILGAZZETTINO (Vicenza) / GALLIO. Fermato alla guida dell'auto sequestrata e patente già revocata: 40enne denunciato.

IL TIRRENO / I carabinieri sequestrano il veicolo / Guida l’Ape ubriaco denunciato.

26 agosto 2007

AGI / NEL CREMONESE / AUTOMOBILISTA UBRIACO UCCIDE MOTOCICLISTA / In passato, per guida in stato d'ebbrezza gli era già stato tolto il permesso di circolazione tre volte nel novembre 2002, nell'ottobre 2003 e nel febbraio 2004.

AGOPRESS / SICUREZZA STRADALE. ADUC: KIT ANTIDROGA ED ETILOMETRO INESISTENTI.

VIRGILIO NOTIZIE / Ubriaco guida a zig-zag sulla A10 / Bloccato dalla polizia sulla Genova-Ventimiglia, denunciato.

IL TIRRENO / Tenta la fuga al posto di blocco / i carabinieri si sono gettati all’inseguimento dell’auto e l’hanno bloccata nel centro abitato di Bientina. È risultato positivo al test alcolemico ed è stato denunciato in stato di libertà alla procura di Pisa..

IL MATTINO / ERCOLANO  / Vuole i soldi per alcol e droga: picchia moglie, figlio e suocera.

 

L’elenco termina perché gli articoli che avete letto

sono la ripetizione di degli articoli che avevamo letto negli anni

e saranno gli articoli che, purtroppo, rileggeremo:

vedrete con i vostri occhi che i fatti rimarranno uguali,

cambiando solo i nomi delle città e degli investiti e/o aggrediti.