Nel nostro Paese 308.000 chilometri di strade

(1.728 gallerie per 1.123 chilometri di estensione)

sono un teatro di una continua guerra.

Stiamo parlando, per ogni anno, di circa 9.000 morti, 25.000 disabili gravi, 300.000 feriti: un costo sociale di oltre 33 miliardi di euro.

 

il Governo e i Sindaci devono agire

attivando una concreta e fattiva

PREVENZIONE

 

documento aggiornato al 10 maggio 2008

 

La Prevenzione per evitare gli incidenti è indispensabile prendendo atto che NON sono servite a ridurre gli incidenti le Campagne Pubblicitarie del Governo e il costante impegno informativo dei corpi di Polizia e delle Associazioni.

 

Soldi, tempo ed energie disperse al vento perché mancava una strategia e gli opportuni provvedimenti tattici tipo:

·         sistemare la montagna o porre recinzioni a lato evitando il millesimo ucciso dal cinghiale che attraversa all’improvviso la strada o da un sasso che cad invece di installare la segnaletica stradale “Caduta massi” e “Attraversamento selvaggina”;

·         dotare le forze di polizia dei necessari etilometri e dei buoni benzina per svolgere i loro compiti istituzionali e, in particolare, i controlli sul tasso alcolemico fuori dalle discoteche;

·         vietare semplicemente la vendita di alcolici lasciando che una persona vada in discoteca solo per ballare o ascoltare la musica nelle discoteche invece di far installare un cartello che, come sulle sigarette, informerà sui danni che provoca l’assunzione di alcolici e che nessuno prenderà sul serio.

 

Per quanto detto, oltre ai provvedimenti sanzionatori, una pronta e severa punizione non solo per chi uccide ma anche per chi provoca disabilità gravi che sono peggiori della morte visto che il nostro Paese non è attrezzato per consentire ai disabili di spostarsi facilmente nonché preso atto che una disabilità lunga una vita vede svanire intorno amici e parenti, lasciando il disabile solo in un lento martirio.

 

Una severa punizione che preveda una pena educativa composta dalla reclusione con lavoro manuale obbligatorio: lavori da assegnare tipo quelli che, a causa degli alti costi della mano d’opera, non è possibile assegnarli in gara a società private. Lavori per Comuni e Province del tipo manutenzione di tutte le strade, a partire da quelle minori, restauro degli edifici pubblici e/o religiosi, ripristino dei sentieri storici e antifiamma nei boschi pubblici, ripristino di vecchie cave e gallerie estrattive, assistenza 24 ore agli anziani e ai disabili non autosufficienti, pulizia delle spiagge e dei parcheggi pubblici, opere di manutenzione alberi e arbusti pubblici, ecc.., per rifondere i cittadini degli oneri derivanti dal processo e dalla stessa detenzione.

 

Per chi si sottraesse a detta pena, prevedere il raddoppio della detenzione.

 

 

Occorre che il Governo e i Sindaci

mettano in campo un’immediata PREVENZIONE e FORMAZIONE,

attivando i seguenti punti:

 

·         il Ministero della Pubblica Istruzione inserisce tra le materie obbligatorie la materia CIRCOLAZIONE STRADALE. Una materia da insegnare dagli asili fino all’Università perché, contrariamente al passato, fin da piccoli viviamo sulle strade per moltissime ore del giorno. È opportuno ricordare che tale compito lo devono svolgere gli agenti della Polizia Municipale o Locale e il Sindaco non può sottrarsi dicendo di non avere soldi perché il comma 4 dell'articolo 208 del Codice della Strada (Legge dello Stato) prevede che una parte dei proventi delle contravvenzioni sia devoluta per consentire agli organi di Polizia Locale di effettuare, nelle scuole di ogni ordine e grado, corsi didattici finalizzati all'educazione stradale. Per quanto detto, vi invitiamo caldamente a chiedere al vostro Sindaco a quanto ammontano i proventi delle contravvenzioni del 2007 e quale ammontare è stato pagato nel 2007 agli agenti della Polizia Locale per aver effettuato i corsi didattici finalizzati all’educazione stradale. In questo modo comprenderete subito quale importanza assegna il vostro Sindaco alla SICUREZZA STRADALE, cioè alla vita e alla salute dei propri concittadini, perchè il 75% degli incidenti avviene in ambito urbano, il 10% sulle Strade Statali e solo il 6% sulle strade provinciali.

 

·         il Ministero della Pubblica Istruzione attiva corsi di formazione obbligatori per il personale docente sulla materia CIRCOLAZIONE STRADALE; i Comuni attivano corsi di formazione obbligatori sulla materia CIRCOLAZIONE STRADALE per il personale degli Uffici Tecnici e della Polizia Municipale, creando come per al 626 responsabili in ogni settore.

 

·         Gli alcolici di qualsiasi tipo e gradazione sono erogati esclusivamente nei luoghi preposti alle somministrazioni quali le Enoteche, i Bar, i Ristoranti, gli Alberghi ed i negozi autorizzati alla vendita al dettaglio.

 

·         I Pubblici Amministratori possono concedere in uso il suolo pubblico e/o edifici pubblici per manifestazioni adottando la clausola della NON SOMMINISTRAZIONE DI ALCOLICI di qualsiasi tipo e gradazione.

 

 

GLI INCIDENTI STRADALI, OGNI ANNO,

COSTANO PIÙ DI UNA FINANZIARIA

E L’ABUSO DI ALCOL È UNA DELLE CAUSE

 

Ciascuno è convinto che il suo bere sia buono e giusto e che l'ABUSO, i problemi, siano sempre cose che riguardano il bere degli altri. ERRORE.

Il ragionamento non può essere: "bevo poco per stare sotto lo 0,5 così salvo la patente" bensì deve essere: "prima di guidare non bevo, così proteggo la mia salute e quella degli altri".

 

Dallo Sballo torniamo al Ballo

 

         E’ stato evidenziato che può risultare efficace per ridurre gli incidenti stradali da “sballo” solo il vietare il consumo di alcolici nelle discoteche che hanno la funzione di riunire le persone per somministrare musica, lasciando la somministrazione di alcolici agli esercizi preposti a tale commercio.

         In sintesi è inderogabile trasformare il divertimento inteso come “sballo” nel divertimento inteso come ballo visto che le discoteche sono preposte proprio a tale funzione.

 

L'ALCOL SI DEVE SOMMINISTRARE UNICAMENTE nei luoghi preposti come Enoteche, Bar, Ristoranti perchè i gestori sono attenti a che il cliente non ecceda altrimenti rischiano la chiusura e con essa un notevole danno.

 

Le campagne talebane contro l'alcol non funzionano, anzi, creano una sfida, pertanto, occorre sempre ricordare che esiste il bere "buono" e, stante anche i costi di una buona bottiglia di vino, comporta un bere corretto.

 

L'ALCOL NON SI DEVE SOMMINISTRARE nei luoghi tipo:

·         Discoteche perché si deve ballare e non sballare,

·         Cinema (ristori interni) perché si deve vedere un film e non per bere alcolici,

·         Intrattenimenti in luoghi ed edifici pubblici destinati alle manifestazioni culturali perché ci si reca per la cultura e non per bere alcolici. Occorre ricordare che proprio dette occasioni sono l’occasione buona per insegnare una corretta alimentazione corretta e alternativa, specialmente nel bere.

·         Autostrade perché siamo, credo, gli unici in Europa, dove si trovano da bere alcolici,

·         Scuole perché ci si reca per studiare e negli intervalli il consumare alcolici addormenta l'attenzione,

·         Ospedali (ristori interni e mense) perché sono l’occasione buona per insegnare una corretta alimentazione corretta e alternativa, specialmente nel bere.

·         Mense aziendali perché, poi, una distrazione sul lavoro può attivare un infortunio.

 

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