Nel nostro Paese i 308.000 chilometri di strade

sono da anni teatro di guerra.

Stiamo parlando, per ogni anno, di circa

9.000 morti, 25.000 disabili gravi, 300.000 feriti,

sofferenze per centinaia di migliaia di famiglie,

un costo sociale di oltre 33 miliardi di euro.

 

MA QUESTA GUERRA QUANTO CI COSTA OGGI?

 

Costo sociale degli incidenti stradali per ogni anno è oltre 33 miliardi di euro ai quali vanno ad aggiungersi altri MILIONI di euro (tasse prelevate ai cittadini) destinati quale assistenza e prevenzione a chi coscientemente ha scelto di fare del male a se e anche agli altri.

 

Milioni di euro dedicati alla prevenzione che dovrebbero, invece, essere spesi per garantire le cure riabilitative gratuite agli anziani che si infortunano accidentalmente e che oggi la sanità non gli concede. Cadute accidentali che superano nell’anno il numero degli incidenti stradali,  come testimoniano i dati dell’Istituto Superiore della Sanità.

 

In uno Stato Civile ci sono delle priorità e gli anziani e i portatori di disabilità dovrebbero essere al primo posto visto che hanno lavorato e combattuto per darci uno stato democratico e/o che sono cittadini colpiti da una malattia/infortunio.

 

In sintesi, milioni di euro che dovrebbero essere utilizzati per garantire le cure riabilitative agli anziani che hanno difficoltà economiche e che oggi sono costretti a tenersi il dolore, la limitazione, la rabbia e la depressione per sentirsi cittadini dimenticati.

 

Per creare SICUREZZA occorre che chi il Governo emani una normativa affinchè i costi delle cure sanitarie connesse agli abusi di alcol e al consumo di stupefacenti siano posti a carico del paziente e non scaricati sulla collettività perché non si tratta di malattie ma di scelte di vita che la collettività è inibita sia verificare che a impedire.

 

Il contributo di tutti è essenziale ad evitare ancora morti e feriti sulle strade.

Confidiamo di leggervi. Pier Luigi Ciolli

 

www.coordinamentocamperisti.it     www.perlasicurezzastradale.org

 

Associazione  Nazionale Coordinamento Camperisti

indirizzo postale:  50125 Firenze  -  via San Niccolò, 21

e-mail:   info@coordinamentocamperisti.it

telefono  055 2340597   -   telefax  055 2346925

www.incamper.org per consultare la rivista inCAMPER

HANNO PUBBLICATO

 

Piano nazionale alcol e salute / 11/04/2007

Ridurre i consumi e prevenire i danni dell'alcol, soprattutto per giovani, donne e anziani: è operativo il “Piano nazionale alcol e salute”, voluto dal Ministro della Salute con l'obiettivo di coordinare tutte le attività di prevenzione e presa in carico dei problemi legati all'abuso di alcol tra la popolazione. Il Piano, approvato in via definitiva dalla Conferenza Stato Regioni, ha valenza triennale (2007-2009) e beneficia di stanziamenti per 4,5 milioni di euro. Gli obiettivi prefissati verranno raggiunti attraverso azioni strategiche, collaborando con le Regioni e coinvolgendo strutture e soggetti del Sistema Sanitario Nazionale: dipartimenti delle dipendenze, servizi alcologici regionali, dipartimenti salute mentale, medici di famiglia, associazioni di mutuo soccorso e volontariato, ASL e ospedali. Il mondo della scuola e quello dello sport svolgeranno un importante ruolo di supporto, come anche i sindacati, i centri ricreativi per gli anziani, le Forze dell’Ordine e le imprese del settore.

 

Dalla rassegna stampa su vino, birra e altri alcolici

a cura di Alessandro Sbarbada a.sbarbada1@tin.it e di Roberto Argenta robargen@libero.it)

 

IL GAZZETTINO (Udine)- 28 aprile 2007 (è stato ricordato che “ ….. Quaranta milioni di euro all'anno spesi per curare in ospedale persone malate a seguito di abuso d'alcol, pari a 200 posti letto costantemente impegnati. Tra i 18 e i 25 anni, la prima causa di morte è per abuso di alcolici. Si comincia a bere sempre prima: a 14 anni, ma sono in crescita gli undicenni. ….. Le morti e le disabilità legate all'alcol sono tutte evitabili …..”.

 

RAINEWS24 – 5 settembre 2007  Al via piano ministero della Salute per ridurre consumi di alcool / Alcool e salute', il nome del piano nazionale voluto dalla ministro della Salute Livia Turco, ha ottenuto l'approvazione definitiva della Conferenza Stato-Regioni.  Il piano avrà valenza triennale e coordinerà una serie di attività per la prevenzione e la risoluzione dei problemi correlati all'abuso di alcool tra la popolazione. Coinvolti: dipartimenti delle dipendenze, servizi alcologici regionali, dipartimenti salute mentale, medici di famiglia, associazioni di mutuo soccorso e volontariato, Asl e ospedali, oltre le Regioni. Per finanziare il piano sono previsti: 1,5 milioni di euro l'anno per tre anni, che va ad aggiungersi ai finanziamenti del programma interministeriale 'Guadagnare salute' per la promozione di stili di vita salutari, approvato recentemente dal Governo e dalla Conferenza unificata.

 

Dalla rassegna stampa a cura di Peter - altracittacoop@libero.it

 

AGI / DROGA: REGIONE MARCHE, OLTRE 1 MILIONE EURO CONTRO DIPENDENZA

(AGI) - Ancona, 22 ago. - Contrastare le dipendenze patologiche da sostanze illegali. A questo fine la Giunta regionale delle Marche, su iniziativa dell'assessore ai Servizi Sociali Marco Amagliani, nel corso delle seduta prefestiva, ha definito gli indirizzi di programmazione e i criteri di ripartizione delle risorse economiche che ammontano complessivamente a 1.135.491,28 euro per il 2007. Destinati ad attività a cui va garantita continuità, i fondi verranno ripartiti tra servizi semiresidenziali (Centri diurni) e attività residenziali per specifiche tipologie di utenza: persone da reinserire o con diagnosi multipla (tossicodipendenza e problemi psichiatrici) o madri tossicodipendenti con figli minorenni. Inoltre altre risorse andranno al servizio telefonico di counseling (numero verde regionale su droghe e alcool 800.012277) e interventi di strada che prevedono l'impiego di operatori specializzati o unità mobili. In particolare, questi ultimi sono interventi di natura socio-sanitaria rivolti a giovani e adulti e finalizzati alla promozione della salute, all'informazione, all'intercettazione precoce del disagio. Previsti, inoltre, servizi sanitari di strada per la "riduzione del danno" rivolti ai consumatori di sostanze illegali. La Regione Marche interviene con un contributo pari a quello erogato nel 2006. Il contributo regionale non potrà comunque superare l'80 per cento della spesa effettivamente sostenuta dai beneficiari.(AGI)