Subito Occorre Sicurezza stradale
Priorità assoluta è conoscere i dati in tempo reale
altrimenti avremo sempre soluzioni che non portano risultati.
Ecco
cosa attivare per poter conoscere i dati in tempo reale sugli incidenti
stradali e così raggiungere l’obiettivo assegnato dalla Comunità Europea.
Premesso che è indispensabile una “626”
sugli incidenti stradali e l’attivazione del relativo flusso dati.
Preso atto che in assenza di flussi
informativi a livello nazione sono ancora utili gli osservatori locali,
provinciali regionali e l’ISTAT ma, proprio per questo, per razionalizzare le
persone, i mezzi e i costi, occorre attivare l’Ufficio Flussi Informativi per Sicurezza Stradale al Ministero dei Trasporti, Dipartimento per i
trasporti terrestri, come sotto specificato.
Modifica dell’articolo 25 del Disegno di
Legge n. 2480-A/R presentato dal Ministero dei Trasporti, Interno, Giustizia,
Infrastrutture del 29 marzo 2007
Al fine di attivare l’Ufficio Flussi Informativi per Sicurezza
Stradale al Ministero dei Trasporti,
Dipartimento per i trasporti terrestri, dotandolo di personale adeguato
alla ricezione in via telematica dei dati dai Debitori di Informazione (Aziende Sanitarie Locali, Aziende
Ospedaliere, Assicurazioni, Prefetture) relativi all’incidentalità
stradale, la elaborazione dei dati al fine di inviare sempre in via telematica
ai Creditori di Informazione (Parlamentari, Ministeri, Dipartimento della
Protezione Civile, Comuni, Province, Regioni, ISTAT) i dati numerici
inerenti i cittadini morti, i cittadini feriti, cittadini con disabilità
permanente a causa di incidente stradale nonché la georeferenziazione degli
incidenti stradali.
Il testo dovrebbe contenere quanto segue
È costituito l’Ufficio Flussi Informativi per Sicurezza Stradale al Ministero dei Trasporti, Dipartimento per i
trasporti terrestri,
Compito istituzionale dell’Ufficio Flussi Informativi per Sicurezza
Stradale è la elaborazione dei dati al fine di inviare sempre in via
telematica i dati numerici inerenti i cittadini morti, i cittadini feriti,
cittadini con disabilità permanente a causa di incidente stradale nonché la
georeferenziazione degli incidenti stradali ai Creditori di Informazione:
·
Parlamentari,
·
Ministeri,
·
Dipartimento
della Protezione Civile,
·
Comuni,
·
Province,
·
Regioni,
·
ISTAT
Per detti compiti è dotato di:
ubicazione così individuata ……………
attrezzature così individuate …………..
personale così individuato ……………
spesa così determinata …………… per ciascun
anno …………………
Modalità per la trasmissione dei dati in
via telematica al Ministero dei Trasporti da determinare entro un mese per
quanto concerne la modulistica e i relativi campi da compilare
Modalità per la trasmissione dei dati in
via telematica al Ministero dei Trasporti con una cadenza settimanale.
I Debitori di Informazione:
·
le Aziende Sanitarie
e le Aziende Ospedaliere inviano i dati relativi agli utenti che si sono
rivolti a loro (Pronto soccorso, ambulatori, ecc.. ) a causa di incidente
stradale;
·
le Aziende Sanitarie
le Prefetture inviano i dati inerenti le attestazioni per disabilità rilasciate
a causa incidente stradale;
·
le
assicurazioni inviano i dati relativi agli incidenti stradali a loro denunciati
(luogo ove è avvenuto il sinistro, dati dei veicoli coinvolti, dati delle
persone coinvolte).
FLUSSI INFORMATIVI via
rete intraweb INERENTI GLI INCIDENTI STRADALI in ITALIA


Ai fini di
una ottimale programmazione degli interventi per la sicurezza stradale è
necessario che i gestori della strada, nei tratti interessati da incidenti stradali
con morti e/o feriti, installino dei rilevatori automatici di traffico H24
quale supporto dati per l’intervento di Safety-Audit e sia per individuare e
conteggiare:
·
numero di veicoli coinvolti in incidenti in un anno / numero
di veicoli in transito all'anno;
·
numero di feriti all'anno / numero di veicoli in transito
all'anno;
·
numero di morti all'anno /numero di veicoli in transito
all'anno.
Senza
assolutamente sottovalutare l'assoluta importanza e gravità anche di un singolo
incidente in cui vi sia "solo" un ferito lieve, sarebbe infatti opportuno
cominciare a mettere in sicurezza le strade "più pericolose", in
funzione anche di questi nuovi indicatori.
Infatti, essendo in
presenza di fondi insufficienti ad intervenire su tutte le strade della rete
nazionale, è essenziale individuare dove è prioritaria l’intervento di Safety-Audit
e la relativa messa in sicurezza.