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Sicurezza Stradale SOS

Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti

50125 Firenze via San Niccolò, 21

telefono  055 2340597 - telefax  055 2346925

e-mail  info@coordinamentocamperisti.it

sito internet  www.coordinamentocamperisti.it

 

L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti, prima in Italia con oltre 9.000 equipaggi associati ed oltre 200.000 informati con la rivista inCAMPER (in lettura su www.incamper.org ) investe risorse umane e professionalità per la regolamentazione della circolazione stradale delle autocaravan, per la rappresentazione di proposte concrete per il futuro, per costruire nuove sensibilità al vivere civile di un territorio. Idee e proposte, non solo nell'ottica del Turismo Itinerante ma più in generale, necessarie alla formazione di una cultura più ampia ed una sensibilità maggiore da parte di tutti noi, "Cittadini del Mondo", verso la conservazione e per la gestione delle risorse per attivare lo sviluppo sostenibile. La nostra azione di formazione ed informazione è tesa sempre più nella ricerca e nella valorizzazione di nuove coscienze, come di nuove professionalità, capaci di farci crescere in positivo ed aprirci così nuove strade per combattere le ottusità, in particolare una azione diretta ad addivenire alla sicurezza stradale.

 

Per il periodo 2008 – 2010 le cariche sociali sono:

 

Presidente          Cocolo Isabella, nata il 12 dicembre 1958 a Firenze

Amministratore   Siri Angelo, nato il 22 aprile 1952a Santa Margherita Ligure (GE)

Tesoriere            Ciolli Pier Luigi, nato il 7 marzo 1947a Firenze

Gruppo Operativo

  • Broggio Lionello, nato il 28 luglio 1954 a Saletto (PD)
  • Conti Antonio, nato il 4 agosto 1952 a Sesto Fiorentino (FI)
  • Del Piano Rossella, nata il 23 giugno 1956 a Incisa Val d’Arno (FI)
  • Ghinassi Mauro, nato il 12 luglio 1956 San Giovanni Val d’Arno (FI)
  • Mencucci Fabio, nato il 5 febbraio 1963 a Berna (Svizzera)
  • Pacini Cecilia, nata il 25 giugno 1969 a Firenze
  • Ristori Mario, nato il 3 febbraio 1958 a Terranuova Bracciolini (AR)
  • Tesei Evandro, nato a San Giovanni Val d’Arno (AR) il 16 marzo 1947
  • Tomassoli Lorenzo, nato a Firenze il 10 maggio 1977

 

ECCO nel segno della continuità

Il Programma 2008 – 2010

  • Azioni utili al conseguimento della libera circolazione e sosta per le famiglie che praticano il turismo con autocaravan;
  • Iniziative atte a creare infrastrutture che consentano il rifornimento idrico e lo smaltimento delle acque reflue per i veicoli previsti dal Codice della Strada;
  • Interventi per lo sviluppo delle iniziative socio-economiche per promuovere il turismo in autocaravan, la Sicurezza Stradale, la Protezione Civile, l’occupazione, la cultura, la difesa ecologica del territorio;
  • Promozione del prestigio e lo sviluppo della categoria dei camperisti;
  • Supporto tecnico ai progetti d’interesse d'area attuati dai Comuni per la valorizzazione turistica del proprio territorio, collaborando all’elaborazione e realizzazione di progetti di sviluppo delle attività turistiche locali;
  • Difesa dei diritti dei camperisti in quanto tali ed in generale quali consumatori e cittadini;
  • Informazione con la rivista inCAMPER, direct-mailing, siti internet, invii di messaggi e documenti per posta elettronica, partecipazione a manifestazioni.

 

 

Regolamento 2008 – 2010

 

articolo 1       LA Denominazione

L’associazione ha la denominazione di “ASSOCIAZIONE NAZIONALE COORDINAMENTO CAMPERISTI”, costituita ai sensi del Codice Civile, Titolo II, Capo III, articoli 36-37-38.

 

 

articolo 2         L’Associazione

L’Associazione:

1)    è costituita validamente con atto privato;

2)    ha la sede legale e l’indirizzo postale in via San Niccolò numero civico 21 a Firenze;

3)    è operante dalla data in cui il presente Regolamento è depositato e registrato presso l’Ufficio del Registro Atti Civili di Firenze.

4)    ha come codice fiscale 92097020348;

5)    prevede esercizi associativi della durata per anno solare, dal 1 gennaio al 31 dicembre d’ogni anno;

6)    è apartitica ma politica perché, per formare le normative utili al raggiungimento degli scopi istituzionali, collabora con tutti gli eletti ad amministrare il Paese;

7)    è di categoria e senza personalità giuridica;

8)    può raggiungere anche un numero illimitato di soci, avendo un rapporto associativo a struttura aperta;

9)    non ha scopo di lucro, non svolge attività commerciali, e gli organi dell’Associazione sono dotati di un’originaria competenza, potenzialmente illimitata, ad amministrare e rappresentare l’Associazione;

 

 

articolo 3         L’ordinamento

L’ordinamento gli associati e il Gruppo Operativo composto da dodici membri che al loro interno hanno eletto il Presidente, l’Amministratore e il Tesoriere.

Le cariche sociali hanno la durata triennale.

Le cariche sociali possono essere prorogata alla scadenza qualora non si raggiunga il numero minimo di 12 candidati.

Le cariche sociali possono essere rinnovate prima della scadenza nel rispetto di quanto previsto a seguenti articoli 10, 11, 12, 13.

Alla luce delle precedenti esperienze, le votazioni per il rinnovo delle cariche sociali si svolgano contestualmente al versamento della quota sociale.

Poichè da parte degli eletti alle cariche sociali ci sono delle decisioni e non delle deliberazioni, con la richiesta d’adesione, il richiedente accetta il fatto che dette decisioni non siano impugnabili;

 

 

articolo 4       la privacy

1)   Al fine di garantire la privacy non si forniscono copie, estratti, corrispondenze e banche dati.

2)   Su decisione di un appartenente alle cariche sociali si forniscono in modo parziale copie, estratti, corrispondenze, dati a chi interviene attivamente per il conseguimento degli scopi sociali.

3)   Su decisione del Presidente si forniscono copie, estratti, corrispondenze, banche dati alle autorità previste dalle leggi in vigore.

 

 

 

articolo 5       GLI Scopi

Gli scopi dell'Associazione sono:

a)    il conseguimento della libera circolazione e sosta per le famiglie che utilizzano l’autocaravan;

b)    le iniziative atte a creare infrastrutture che consentano il rifornimento idrico e lo smaltimento delle acque reflue per i veicoli previsti all’articolo 54 e 56 del Codice della Strada;

c)    lo sviluppo delle iniziative socio-economiche per promuovere il Turismo Integrato, la Sicurezza Stradale, la Protezione Civile, l’occupazione, la cultura, la difesa ecologica del territorio;

d)    la promozione del prestigio e lo sviluppo delle famiglie in autocaravan;

e)    il supporto tecnico ai progetti d’interesse d'area attuati dai Comuni per la valorizzazione turistica del proprio territorio, collaborando all’elaborazione e realizzazione di progetti di sviluppo delle attività turistiche locali;

f)      promuovere autonomamente (anche in collaborazione con privati cittadini, gruppi, enti e organizzazioni pubbliche) iniziative di studio e di sperimentazione, aventi per oggetto temi di carattere sociale, politico, filosofico, scientifico, sportivo, turistico, occupazionale, educativo e culturale;

g)    svolgere manifestazioni, convegni, dibattiti, mostre, seminari e ricerche di ogni tipo, per il raggiungimento e la diffusione dei propri scopi;

h)    la difesa dei diritti delle famiglie in autocaravan in quanto tali e, in generale, quali consumatori e cittadini;

i)       l’informazione con periodici, direct-mailing, siti internet, messaggi per posta elettronica, partecipazione alle fiere e manifestazioni.

 

articolo 6       Il Capitale sociale

Il capitale sociale:

1)   è oggetto dei diritti di terzi solo per le obbligazioni assunte per scritto dall’Amministratore;

2)   è rappresentato dalle quote sociali e/o da contributi volontari e non è divisibile tra i soci, neppure per i fondi che dovessero residuare da uno scioglimento;

3)   è devoluto in caso di scioglimento dal liquidatore ad enti e/o associazioni che perseguono finalità analoghe e/o sociali;

4)   non forma oggetto di comunione tra i soci pertanto gli atti di disposizione dell’Amministratore non richiedono il consenso degli stessi;

5)   non comprende strumenti, arredi, dotazioni, beni mobili, consegnati a chi svolge attività volontaria per l’Associazione perché il valore d’acquisto è indubbiamente ammortizzato dal conseguente utilizzo nel tempo;

6)   muta nel tempo poiché viene ad aumentare per effetto dei versamenti mentre viene a diminuire per le spese di volta in volta effettuate per il conseguimento degli scopi sociali.

 

articolo 7         L’Adesione

1.    L'adesione a socio è riservata a coloro che supportano il turismo con autocaravan e non hanno mai denigrato l’associazione.

2.    Solo il possesso della tessera numerata e valida per l’anno in corso conferisce la qualifica di socio.

3.    La tessera e la quota sociale sono intrasmissibili.

4.    La quota sociale è per equipaggio, per anno solare, scadendo ogni 31 dicembre a prescindere dal momento in cui sia stata versata e registrata.

5.    La richiesta d’adesione è una proposta di tipo contrattuale e, quindi, l’associazione a suo insindacabile giudizio, come controparte contrattuale, può accettarla o non accettarla.

 

articolo 8       Il Socio

1)   Il socio:

a)    non ha alcuna responsabilità economica verso terzi;

b)    non può assumersi obbligazioni verso terzi per conto dell’associazione;

c)    ha responsabilità economica verso terzi per gli atti compiuti in nome e per conto dell’associazione senza aver ricevuto l’autorizzazione per iscritto dell’Amministratore;

d)    può candidarsi per il rinnovo delle cariche sociali;

e)    vota il rinnovo delle cariche sociali ed il Programma che i candidati presentano;

f)      mira a realizzare un interesse comune per soddisfare i bisogni di natura ideale;

g)    partecipa alla attività consultiva utile al conseguimento degli scopi sociali;

h)    interviene per lo sviluppo degli scopi sociali presentando proposte ed analisi che s’impegna a sostenere in prima persona;

i)       concorre con attività prestate a titolo volontario e gratuito alle azioni messe in campo per il raggiungimento degli scopi sociali;

j)      è informato, compatibilmente alle possibilità economiche dell’Associazione, con pubblicazioni, direct-mailing, posta elettronica, siti Internet;

k)    non ha diritto alla restituzione della quota sociale versata, salvo nel caso d’esclusione e, vista la natura e gli scopi dell’Associazione nonché la gratuità dell’opera prestata dai membri, in caso di dimissioni e/o decadenza e/o esclusione non potrà vantare nei confronti della stessa alcun diritto d’ogni natura e/o genere;

l)       ha il dovere di mantenere un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri soci che con i terzi nonché all’accettazione degli accordi presenti in questo regolamento;

 

2)    L’informazione decorre dal rilascio della tessera sociale.

 

3)    La qualifica di socio può venir meno:

a)    per dimissioni da comunicarsi per scritto,

b)    automaticamente allo scadere del 31 dicembre d’ogni anno,

c)    per gravi motivi,

d)    con lettera del Presidente allorquando l’espressione del dissenso del socio eccede i limiti del diritto di critica all’operato degli organi interni, anche sollecitando a terzi estranei adesioni alla propria protesta,

e)    con lettera del Presidente allorquando il socio abusa del diritto di introdurre estranei ove si svolgono le attività sociali.

f)        con lettera del Presidente per mancato rispetto del seguente Codice di Comportamento

1.      L'uso della autocaravan, come mezzo di trasporto, è regolato dalle norme sulla circolazione stradale che dobbiamo rispettare tenendo ben presente le dimensioni d'ingombro.

    1. L'uso della autocaravan come abitazione impone, invece, il rispetto di norme e attenzioni particolari, finalizzate alla tutela dell'ambiente e dell'aggregato umano nei quali veniamo di volta in volta a trovarci.
    2. Nei centri abitati è opportuno scegliere per la sosta luoghi non fortemente interessati alla vita collettiva d’esercizi commerciali.
    3. Nei centri urbani l'uso abitativo dell'autocaravan deve avvenire senza alcun utilizzo di spazi esterni e con la minor esposizione possibile di quanto avviene all'interno: in particolare si devono evitare i rumori molesti.
    4. Dovrà essere evitata ogni forma di monopolizzazione del territorio.
    5. Gli animali domestici devono essere custoditi in modo da evitare disturbi e imbrattamenti.
    6. Sugli scarichi è in gioco la credibilità dell'intera categoria, quindi è imperativo adeguare il proprio comportamento al più rigido rispetto della buona educazione e delle norme igieniche.
    7. Lo scarico delle acque luride deve avvenire nei luoghi consentiti dalle vigenti leggi in vigore. Lo scarico delle acque chiare determina sempre un imbrattamento all'apparenza negativo e pertanto deve essere effettuato negli stessi luoghi previsti per lo scarico delle acque luride. Durante la marcia tutti gli scarichi devono restare chiusi.
    8. L'eliminazione dei rifiuti solidi deve essere effettuata utilizzando contenitori da depositarsi nei cassonetti pubblici.
    9. In ogni circostanza è imperativo ricordarsi che la libertà di ciascuno finisce dove inizia quella degli altri. Adeguiamo a tale principio di vita il nostro comportamento.

 

g)    ha l’obbligo di inviare entro 30 giorni dal ricevimento della raccomandata del Presidente i propri scritti difensivi;

h)    il mancato invio degli scritti difensivi è tacita accettazione dell’esclusione;

i)       La decisione del Presidente di mantenere l’esclusione è inappellabile e il socio riceve nella risposta per raccomandata la restituzione con assegno della quota sociale versata.

 

articolo 9         L’Assemblea

1)   Un decimo della totalità degli associati con richiesta motivata, inviata per raccomandata al Presidente, può chiedere l’espletamento di un’assemblea ordinaria o straordinaria, impegnandosi alla partecipazione.

2)   Contestualmente alla richiesta, i richiedenti devono dichiarare di assumere ed espletare in prima persona i compiti che il Presidente darà loro per la relativa organizzazione.

3)   La mancata partecipazione dei richiedenti all’espletamento degli incarichi assegnati attiva la responsabilità in solido di rifondere le spese sostenute dall’Associazione per attivare detta assemblea.

4)   Il Presidente, entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta, indice l’assemblea, indicandone tempi e modi d’espletamento.

5)   Per iscriversi e partecipare all'assemblea è indispensabile la presentazione della tessera di socio che viene registrata.

6)   Gli iscritti all'assemblea non possono presentare e rappresentare più di due deleghe scritte e sottoscritte da soci.

7)   La delega deve essere redatta in carta semplice e contenere la tessera del delegante.

8)   Il Tesoriere e/o da chi ha incaricato verifica la regolarità delle tessere presentate e delle deleghe e provvede alle relative registrazioni.

9)   L'Assemblea è presieduta dal Presidente, in difetto, è l'assemblea ad eleggere chi dovrà presiedere e verificare la correttezza e completezza della videoregistrazione quale verbale da conservare nella sede legale.

 

articolo 10     Il Gruppo Operativo

Il Gruppo Operativo:

1)   stabilisce ogni anno l’ammontare della quota d’associazione per l’anno successivo, dandone notizia nel sito internet e/o nelle pubblicazioni a cura dell’Associazione;

2)   può stabilire di chiedere contributi volontari agli associati qualora i fondi siano insufficienti al conseguimento degli scopi sociali;

3)   approva il Rendiconto Sintetico redatto dal Tesoriere;

4)   a maggioranza assoluta nomina l’eventuale liquidatore in caso di scioglimento dell’Associazione

5)   con lettera raccomandata alle cariche sociali, motivando e con almeno 6 firme dei componenti, ha il potere di chiedere al Presidente di attivare il rinnovo delle cariche sociali prima della scadenza prevista.

 

 

 

 

 

articolo 11     Il Presidente

Il Presidente:

1)   è il legale rappresentante dell'associazione

2)   con lettera raccomandata alle cariche sociali, motivando, ha il potere di attivare il rinnovo delle cariche sociali prima della scadenza prevista;

3)   con formale delega scritta, ha la facoltà di assegnare incarichi ed utilizzo di carta intestata ai soci affinché svolgano attività riferibili agli scopi sociali;

4)   prima di addivenire alla decisione d’esclusione di un socio, per raccomandata comunica al socio i motivi che hanno determinato l’apertura del procedimento nei suoi confronti;

5)   stabilendone le modalità, quattro mesi prima della scadenza delle cariche sociali, indice le nuove elezioni, invitando i soci a candidarsi e ad inviare contestualmente il loro Programma e la loro relativa disponibilità di tempo a metterlo in campo;

6)   indice la riunione per formare la lista e/o le liste elettorali sulle quali, per ogni lista, deve essere indicato il candidato a Presidente, ad Amministratore, a Tesoriere, a facente parte dei 9 membri del Gruppo Operativo;

7)   stabilisce la data ed i termini tecnici per espletare l’elezione;

8)   entro 30 giorni dalle votazioni, pubblicizza via Internet e/o con comunicazioni a cura dell’Associazione, l'esito delle votazioni;

9)   entro 60 giorni dalle votazioni, dispone il passaggio delle consegne;

10)                      qualora il Presidente non espleti quanto previsto per l’attivazione delle votazioni per il rinnovo delle cariche sociali, tale compito passa all’Amministratore.

 

 

 

articolo 12         L’Amministratore

L’Amministratore:

1)   ha la competenza esclusiva di amministrare, che non può essere limitata da un’assemblea;

2)   è il solo responsabile del patrimonio su cui i terzi possono far valere i loro diritti e nessun inadempimento potrà essergli imputato dai soci se non quando lo stesso abbia agito manifestamente in malafede ed al fine di danneggiare l’associazione a proprio esclusivo vantaggio;

3)   è sottratto alle ingerenze ed alle impugnazioni dei soci, essendo i soci personalmente  non responsabili verso terzi, se non quando lo stesso abbia agito manifestamente in malafede ed al fine di danneggiare l’associazione a proprio esclusivo vantaggio;

4)   attribuisce la gestione dei conti correnti al Tesoriere che provvede ad utilizzarli per incassare le quote associative ed effettuare i pagamenti relativi alle attività;

5)   è il responsabile d’ogni pubblicazione e siti internet dell'Associazione;

6)   con lettera raccomandata alle cariche sociali, motivando, ha il potere di chiedere al Presidente di attivare il rinnovo delle cariche sociali prima della scadenza prevista.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

articolo 13     Il Tesoriere

Il Tesoriere:

1)   è preposto alla gestione delle quote sociali ed ad effettuare pagamenti relativi alle attività utili alla vita dell’Associazione;è sottoposto al controllo dell’Amministratore nei tempi e modi che questo riterrà opportuni;

2)   con lettera raccomandata alle cariche sociali, motivando, ha il potere di chiedere al Presidente di attivare il rinnovo delle cariche sociali prima della scadenza prevista.

3)   redige il Rendiconto Sintetico che viene approvato dal Gruppo Operativo e:

a)    può essere visionato dagli associati con richiesta che deve pervenire al Tesoriere entro il primo bimestre dell’anno successivo a quello d’esercizio;

b)    prevede che le osservazioni devono pervenire per raccomandata al Tesoriere entro e non oltre 15 giorni dalla presa visione;

c)     non è più oggetto d’impugnazione in assenza di richieste di visione e di ricevimento di osservazioni pervenute nei tempi previsti.

 

 

articolo 14     Le Interpretazioni

1)   Per quanto non espressamente disposto nel presente regolamento, valgono le disposizioni dell’Amministratore nonché le procedure interne in uso e non tempestivamente contestate per scritto.

2)   Tutte le controversie che dovessero sorgere in merito a questioni relative alla validità, interpretazione o applicazione del presente regolamento saranno rimesse alla competenza di un collegio arbitrale composto da tre arbitri, che verranno nominati uno da ciascuna parte del contratto, e il terzo, Presidente del collegio, dai due così nominati.

3)   La parte che riterrà di promuovere l'arbitrato comunicherà all'altra, a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, il nome dell'arbitro dalla stessa nominato.

4)   La parte che ha ricevuto tale comunicazione dovrà a sua volta comunicare con lettera raccomandata con avviso di ricevimento all'altra parte il nominato.

5)   In caso di disaccordo tra i due arbitri nella nomina del terzo, ovvero in caso di mancata nomina dell'arbitro nel termine sopra indicato, provvederà il Presidente del Tribunale ove ha la sede legale l’Associazione.

6)   La sede dell'arbitrato sarà presso la sede legale dell’Associazione e ivi si riunirà il Collegio, salvo che decida diversamente per determinati incombenti.

7)   L'arbitrato sarà rituale e gli arbitri decideranno secondo diritto nel rispetto delle norme di cui all’art. 806 e seguenti del codice di procedura civile.

   
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